Amici animali

È vero che gli animali sognano?

Chi ha un cane o un gatto spesso si chiede che cosa succede durante il loro sonno, se fanno incubi e sogni come noi. Con l’aiuto del veterinario Stefano Corbetta proviamo a fare chiarezza su questo tema affascinante.

Ogni animale ha il suo modo di dormire: gli uccelli appollaiati su un ramo, i cavalli in piedi, i pesci cullati dalle onde, i cani e gatti dentro alle loro morbide cucce. Anche i ritmi cambiano, ma una cosa accomuna tutti gli esseri viventi: il bisogno di dormire. Sapere cosa succede durante il sonno è però piuttosto difficile da stabilire. Anche gli animali, come noi, sognano? E se sì, che cosa? Abbiamo fatto queste domande a Stefano Corbetta, consigliere dell’Ordine dei veterinari di Milano.

La fase REM

«La ricerca scientifica ha ampiamente dimostrato che anche cani e gatti (e in generale tutti gli animali a sangue caldo) sono caratterizzati dalla cosiddetta fase REM (Rapid Eye Movements, ossia “rapidi movimenti degli occhi”), che corrisponde al momento durante il sonno in cui la mente sogna», spiega Stefano Corbetta. Nell’uomo questa fase dura circa un’ora e mezza a notte, nel cane due ore abbondanti e nel gatto può addirittura arrivare a tre ore e mezza. «Questo vale a maggior ragione quando parliamo dei cuccioli, visto che trascorrono gran parte del loro tempo dormendo».

Non solo cani e gatti

Partendo da questo principio generale, diversi studi hanno evidenziato che anche i cani e gatti, proprio come gli umani, sognano. E la capacità di farlo è stata riscontrata anche in altre specie animali, come i roditori e in alcune tipologie di uccelli. «Questo avviene perché l’ippocampo, ovvero la parte del cervello coinvolta nella memoria, è organizzato nello stesso modo in quasi tutti i vertebrati e i mammiferi», precisa l’esperto.

Differenze con gli umani

Ci sarebbe però una differenza sostanziale tra esseri umani e altre specie: mentre gli uomini possono rendersi conto di vivere un sogno, quindi svegliarsi e prendere coscienza della realtà, non è possibile avere la certezza che ciò avvenga anche per gli animali. «Secondo diverse ricerche, pur presentando caratteristiche fisiologiche e comportamentali simili alle nostre, gli animali non ricorderebbero quello che avviene nella loro fase REM».

Cosa sognano i nostri amici a quattro zampe

Ancora più difficile è stabilire cosa effettivamente sognino. Secondo una ricerca condotta dal MIT (Massachusetts Institute of Technology), i sogni degli animali sarebbero rielaborazioni di esperienze realmente vissute. Possono quindi ripensare ad un cibo particolarmente succulento gustato in passato oppure a un momento significativo condiviso insieme al proprio padrone. Non è però detto che il ricordo sia recente: a volte, anzi, questi eventi possono esser avvenuti settimane, mesi o persino anni prima.

 

 

 

 

Cani e taglie

«Secondo lo psicologo Stanley Coren, nei cani la frequenza e la lunghezza dei sogni non sarebbe comune a tutte le razze», sottolinea Stefano Corbetta. «I cani di grossa taglia sognerebbero infatti molto più a lungo rispetto a quelli di piccola taglia. D’altro canto nei cani più piccoli il sogno si verificherebbe con maggiore frequenza». Nei gatti, invece, le differenze tra le razze non sarebbero rilevanti.

I segnali da notare

Come accorgersi che i nostri amici a quattro zampe stanno sognando? «Un modo è guardarli mentre dormono. Spesso, durante il sonno, si possono notare alcuni movimenti “rivelatori”. Qualche esempio? I gatti soffiano, miagolano e mimano la caccia, mentre i cani emettono mugolii, sbuffano e muovono velocemente le gambe come se stessero correndo».

I cani sognano il padrone, i gatti la caccia

Una ricerca, realizzata da un gruppo di scienziati della Harvard University nel 2016, ha provato a indagare ancora più nello specifico cosa popola i sogni dei due animali domestici più amati. I risultati dello studio avrebbero dimostrato che i cani sognano spesso il volto dei loro padroni, mentre i gatti continuerebbero a saltellare e cacciare anche durante il riposo. Quindi, da un lato la fedeltà canina, dall’altro l’istinto predatorio tipico dei felini. In entrambi i casi, come sottolinea la ricerca, si tratta comunque anche di una rielaborazione del vissuto quotidiano. Per questo motivo, per far dormire ai nostri amici sonni tranquilli, i consigli restano quelli di sempre: garantire esperienze felici durante la giornata e lasciarli riposare in un ambiente sicuro e confortevole.

 

 

Già Aristotele si poneva la questione

Che gli animali sognino è ormai un fatto assodato e testimoniato da un’ampia letteratura scientifica. La neurologia (ovvero la disciplina che studia il sistema nervoso degli esseri viventi) analizza il fenomeno dagli anni Sessanta, ma per trovare le prime testimonianze e domande sul tema si può andare indietro sino al IV secolo a.C. Già Aristotele, infatti, nella su trattato “Storia degli animali” si interrogava sulla capacità di sognare degli animali. Così scriveva il filosofo greco: “Sembrerebbe che non solo gli esseri umani sognano, ma anche cavalli, cani, buoi, pecore, capre; i cani addirittura mostrano i loro sogni abbaiando nel sonno”.