Amici animali

In montagna con il cane, i segreti per una vacanza divertente e sicura

I consigli del veterinario Stefano Corbetta per trascorrere del tempo sulla neve in compagnia del nostro amico a quattro zampe, evitando rischi e spiacevoli sorprese.

L’inverno è la stagione della montagna. Il freddo, la neve e la possibilità di trascorrere qualche ora sulle piste da sci ci spingono ad abbandonare la quotidianità per concederci una piccola vacanza in quota. Un’occasione di relax e divertimento non solo per noi, ma anche per i nostri amici a quattro zampe. Poche cose, infatti, divertono il cane quanto una bella gita in montagna. Si tratta di un grande momento di arricchimento sia per noi che per lui, a patto di prendere i necessari accorgimenti per la sicurezza di entrambi.

La scelta dell’alloggio

Ogni viaggio che si rispetti inizia dalla fase di pianificazione. «Fondamentale per la buona riuscita della vacanza è la scelta di un alloggio adeguato alle esigenze di “fido”», spiega Stefano Corbetta, medico veterinario e consigliere dell’Ordine dei Veterinari della Provincia di Milano. «Sono ormai molti gli hotel “pet friendly”, ovvero “amici degli animali da compagnia”, alcuni persino dotati di un corredo di benvenuto». La regola di informarsi in anticipo sulle politiche di accoglienza della struttura vale anche quando decidete di soggiornare in un appartamento: «Oggi i filtri di ricerca dei principali portali per le prenotazioni online, come Airbnb e Booking, permettono di trovare alloggi in cui sono ammessi gli animali domestici».

Non stravolgere le abitudini

I cani sono animali abitudinari e può capitare che si trovino spaesati nel nuovo ambiente, anche quando sono stati addestrati sin da piccoli a viaggiare. Per questo è sempre importante mettere in valigia qualche oggetto a cui sono legati e che gli ricordi casa. «Si può portare una cuccia oppure un giochino, così da facilitare l’adattamento alla nuova realtà attraverso un elemento familiare». Stesso discorso va fatto per la routine, che è sempre meglio non stravolgere, soprattutto nei primi giorni dalla partenza. «Tenere gli stessi ritmi e orari permetterà di non sottoporre l’animale a uno stress ulteriore».

Documenti e informazioni importanti

Non solo giocattoli e ricordi: nel bagaglio del vostro amico a quattro zampe non devono mai mancare i documenti (libretto sanitario e, se necessario, anche il passaporto), nonché i vostri contatti personali, che vi permetteranno di essere raggiungibili se dovesse accadere qualcosa. «In aggiunta, il consiglio è di applicare al collare del cane una medaglietta con il suo nome e il vostro numero di telefono», prosegue Corbetta. «Infine è sempre una buona abitudine tenere nel vostro portafoglio una foto e tutte le informazioni importanti che riguardano il cane».

Cosa mettere in valigia

Il perfetto equipaggiamento di viaggio contiene un’altra serie di accessori: «Una copertina o un asciugamano, del cibo, una bottiglietta d’acqua, delle ciotoline, oltre al guinzaglio, al collare e ai sacchettini per le deiezioni». A tutto questo, soprattutto se si ha intenzione di svolgere delle escursioni, va aggiunto un kit di primo soccorso. «Al suo interno andranno messi i farmaci utili, indicati dal medico veterinario, un disinfettante, delle garze e un termometro». E dopo? Non resta altro che prepararvi a divertirvi e a trascorrere del tempo insieme: gli amici a quattro zampe, in fondo, non chiedono niente di più.

Proteggere il cane dal freddo

Proteggere il cane dal freddo è un altro aspetto fondamentale per il suo benessere in montagna. «Gli sbalzi termici e le basse temperature possono diventare molto problematiche, soprattutto per gli animali anziani o molto giovani, per quelli colpiti da qualche patologia o con una corporatura esile e un sottopelo assente», sottolinea l’esperto. «Per i cani più sensibili è quindi necessario portare un cappottino adeguato e una coperta calda, preferibilmente di pile, da utilizzare in caso di necessità». Prima di partire, recatevi dal medico veterinario per ricevere tutti i consigli del caso.

Attenzione a neve e sale

Un altro inconveniente legato alla montagna e alle escursioni in quota riguarda l’ingestione della neve. «Se la neve è contaminata con altre sostanze, infatti, il cane può andare incontro alla gastrite o a problemi intestinali». Bisogna quindi fare molta attenzione ed evitare che il nostro “fido” metta il muso nella neve e la ingerisca. «Per lo stesso motivo è importante sciacquare le zampe del cane e asciugarle con cura una volta rientrati in albergo o in appartamento, così da evitare che l’animale ingerisca non solo fiocchi residui, ma anche il sale che spesso viene raccolto camminando per strada: anch’esso è irritante per la mucosa gastrica».