Benessere in Cucina

Pausa pranzo, a primavera con il riso basmati

La ricetta perfetta per chi si trova costretto a mangiare fuori casa, ma non vuole rinunciare al gusto e alla corretta alimentazione.

Dinamici, sempre di corsa e con mille cose da fare. È la vita di chi si trova a lavorare lontano da casa. Tutto il giorno indaffarati, tanto che spesso non si ha nemmeno il tempo di pranzare. Ecco che allora saltiamo la pausa e continuiamo il nostro lavoro, senza interruzioni. In realtà, non c’è nulla di più sbagliato. Mangiare solo un frutto o uno yogurt a mezzogiorno non fa bene, perché è il modo migliore per sentire la necessità, nel pomeriggio, di una merenda ipercalorica o di una cena troppo abbondante alla sera.

False amiche della pausa pranzo

Non è detto che mangiare fuori sia sempre deleterio per la nostra dieta. Possiamo tranquillamente andare in mensa o al ristorante, basta che non scegliamo piatti troppo elaborati e conditi, che sono nemici della linea e della digestione. Scegliete piatti con verdure, meglio se crude, perché spesso quelle cotte vengono condite troppo. Anche melanzane e zucchine grigliate sono “false amiche”, perché spesso vengono ipercondite ancora calde e, se consumate dopo qualche ore, lìolio non si vede più. Ottime anche le verdure al vapore da condire al momento. Attenzione invece alla classica insalatona con uova, tonno, formaggio e chi più ne ha ne metta. Spesso è troppo proteica, non particolarmente digeribile e non ipocalorica. Può arrivare infatti fino a 600 calorie.

Cosa mangiare in mensa

Al bar, al ristorante o in mensa potete mangiare tranquillamente in maniera sana ed equilibrata. Ordinate un piatto unico, per esempio una pasta integrale con i legumi, o un secondo piatto semplice come carne o pesce grigliata con verdure, il tutto accompagnato da pane. Se siete al bar lasciate stare il primo che spesso è iper condito, scegliete un panino con verdure o salumi magri o formaggio. Anche sushi o sashimi con riso vanno molto bene per la vostra pausa pranzo. Se non avete problemi di peso, potrete ordinare anche una pizza semplice.

La schiscetta amica

Se abbiamo paura di non riuscire a regolarci mangiando fuori o se abbiamo il tempo contato, portiamoci il pranzo da casa. È la cosa più facile e salutare da fare, perché in questo modo riusciamo a monitorare bene le porzioni soprattutto se siamo a dieta dimagrante. Pensate o a un piatto unico con componente proteica, per esempio un buon cous cous con legumi condito con due cucchiaini di olio extra vergine di qualità. In alternativa va bene un formaggio fresco monodose o una monoporzione di salume sgrassato, entrambi con pane integrale. La dottoressa Carla Lertola, che ama stupirvi con le sue ricettine appetitose, vi consiglia un ottimo piatto completo per le vostre pause primaverili in ufficio.

Ricetta – Riso Basmati

Ingredienti:

  • 70/80 g di riso basmati,
  • 150 g di legumi (piselli o fave), verdure di stagione miste (quantità a piacere),
  • menta fresca,
  • un limone biologico,
  • 2 cucchiaini di olio.

Mettere una pentola piena d’acqua sul fuoco e una volta raggiunta l’ebollizione salare e mettere il riso basmati. Una volta cotto, scolare. Nel frattempo sbollentare in acqua bollente le fave e i piselli e in seguito inserire anche le verdure di stagione. Prendere poi un limone biologico, grattugiare la scorza e spremere il succo in un bicchiere. Comporre il piatto con il riso basmati, le verdure, il succo del limone, due cucchiaini di olio, scorza di limone e menta fresca.

Alleati verdi per la dieta

I piselli si rivelano un ottimo alimento per regimi dietetici volti alla perdita di peso. Sono gustosi e danno velocemente il senso di sazietà. Inoltre, per via della loro composizione (ricchezza di carboidrati, fibre e proteine), i piselli forniscono energia che viene utilizzata dal corpo gradualmente. Così, una porzione di piselli (circa 150 g) sono sufficienti per soddisfare l’appetito con poche calorie. Sono ottimi in insalata, per guarnire paste e risi freddi, come gradita verdura in piatti orientali (couscous e tabulè) o anche in accompagnamento a secondi piatti di carne e di pesce.

 

Fave, amiche della salute

Le fave sono legumi con buone proprietà nutritive e sono originarie dei paesi asiatici. Coltivate già dagli egiziani, romani e greci, crescono all’interno di baccelli dalla lunghezza media di circa 20 centimetri. Al loro interno ci sono i semi. I maggiori paesi produttori di fave sono Germania, Italia e Cina dove questi legumi vengono seminati tra gennaio e marzo per poi essere raccolti nel periodo primaverile. Le fave più giovani sono quelle che meglio si prestano ad essere consumate crude mentre, al contrario, quelle più mature vanno consumate cotte. Sono disponibili anche surgelate e pronte all’uso per tutto l’anno. Questi legumi sono ricchi di minerali, vitamine, amminoacidi e acidi grassi fondamentali per un buon stato di salute.