Benessere in Cucina

Piatti dal gusto deciso con tè e caffè

Con la dottoressa Carla Lertola scopriamo come utilizzare queste due bevande in cucina, trasformandole in preziosi e inconsueti ingredienti per preparare saporite ricette salate

 

Chi ha detto che il tè e il caffè possono essere assunti esclusivamente sotto forma di bevanda? Al contrario, entrambi si rivelano ottimi per la preparazione di tante ricette sfiziose, e non soltanto sul fronte dei dolci e della pasticceria. Non a caso attualmente sono sempre di più gli chef che li hanno trasformati in ingredienti gourmet, capaci di personalizzare e dare un tocco speciale alle proprie creazioni.

Attenzione alle dosi

La prima regola da tenere a mente, quando si decide di usare il tè o il caffè in cucina, è di fare attenzione alle dosi: sia l’uno che l’altro, infatti, contengono caffeina e vanno consumati con molta parsimonia, soprattutto quando in tavola ci sono dei bambini o delle persone anziane. Di norma, tuttavia, le ricette salate che prevedono l’uso di queste bevande ne prevedono quantitativi piuttosto limitati e questo per un motivo molto semplice: il loro sapore amaro di partenza che, se non viene ben dosato, rischia di portare alla realizzazione di un piatto dal sapore sbilanciato, in cui la nota amarognola prevale su tutto il resto.

Una aromatica marinatura

Fatte queste necessarie premesse, ecco qualche facile preparazione che unisce il piacere del palato al benessere e alla salute. L’uso del tè, in particolare, si rivela interessante in abbinamento alla carne, come ad esempio il filetto di vitello, per dare vita a una marinatura invitante e fuori dal comune. Gli ingredienti per quattro persone sono 500 g di filetti di vitello, tè, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe. Chi ama i gusti più delicati può optare per il tè verde, mentre chi apprezza i sapori decisi può utilizzare il tè nero o quello agli agrumi. Un’accortezza, specie se in famiglia ci sono dei bambini, può essere quella di preferire la versione deteinata.

Ricetta – Filetto di vitello al tè

Per prima cosa bisogna portare a ebollizione circa 500 ml d’acqua. Si spegne la fiamma e si aggiungono due bustine di tè, lasciando in infusione per 3-4 minuti. Si versa quindi il tè in una pirofila e lo si fa raffreddare. Poi si adagiano nel contenitore i filetti di vitello, facendo in modo che siano completamente ricoperti, si avvolge la pirofila con una pellicola per alimenti e si ripone in frigo, lasciando marinare per almeno un’ora. A piacere, in questa sorta di marinatura, si possono aggiungere scorza di limone, coriandolo o pepe nero. Dopo 60 minuti, si toglie la pirofila dal frigo e si tamponano i filetti con della carta assorbente per eliminare il liquido in eccesso. In una padella si fa poi scaldare un filo d’olio con qualche rametto di rosmarino. Vi si sistemano i filetti, si fanno cuocere da entrambi i lati e si regola il sapore con sale e pepe. Per facilitare la cottura si può versare in padella anche qualche cucchiaio di tè della marinatura.

Il risotto al caffè

Anche il caffè non merita di essere relegato solo alla tazzina o alla preparazione dei dolci. Un abbinamento particolarmente riuscito è quello con il riso per dar vita a un risotto diverso al solito, che stupirà i commensali con il suo profumo e il suo sapore deciso. Il risotto al caffè non richiede una preparazione molto diversa rispetto a quella della versione classica. In una casseruola si fa un soffritto con una cipolla tritata e due cucchiai di olio, si aggiunge il riso e lo si fa tostare. Poi si versa una tazzina di caffè e si prosegue la cottura aggiungendo a poco a poco il brodo. Per la mantecatura si può usare un po’ di burro. Il tocco finale? Servire con una spolverata di caffè macinato e decorare con qualche chicco.

 

Soluzioni antispreco con i fondi di caffè

Non si riflette mai abbastanza sull’importanza di ridurre al minimo gli sprechi alimentari e di riutilizzare, se possibile, gli scarti in maniera virtuosa. I fondi di moka, ad esempio, possono diventare concime e fertilizzante per le piante grazie alla notevole presenza di sostanze minerali. Con il fondo di caffè della moka si può preparare anche un efficace scrub casalingo per le mani. Basta diluirlo con un po’ d’acqua e poi spalmarlo, massaggiando per qualche minuto lungo il dorso, il palmo e fra le dita. In questo modo, gli odori – soprattutto dopo aver cucinato con le erbe aromatiche – andranno via e la pelle risulterà più liscia e morbida.

Le virtù del tè verde

Il tè verde può essere considerato una sorta di medicina naturale e non a caso in Giappone viene utilizzato da secoli per le sue molteplici proprietà. Contiene sostanze antiossidanti che rallentano l’invecchiamento cellulare e contrastano i radicali liberi, è un antibatterico naturale per il cavo orale e, secondo alcuni studi, la sua alta presenza di ferro favorirebbe la mineralizzazione dello smalto dei denti con funzione anticarie. Detto questo, non va però dimenticato il suo contenuto di caffeina e bisogna evitare di superare le tre tazze al giorno. Ottimo colazione, può essere sorseggiato anche a merenda in accompagnamento a due o tre biscotti secchi integrali.