Buoni propositi

Corri, ridi e salta: giocare è una cosa seria!

Se pensate che il gioco sia un’attività esclusivamente per bambini, vi sbagliate: è importantissima anche da adulti. Fa bene al corpo, alla mente e migliora i rapporti con se stessi e con gli altri.

Quand’è stata l’ultima volta che avete dedicato dei minuti al gioco? Se non lo ricordate, è arrivato il momento di ricominciare a giocare. Perché farlo fa bene, da adulti come da bambini. Il gioco non è mai tempo perso: è tempo regalato alla felicità e al benessere.

Prima regola: la spontaneità

I bambini, molto semplicemente, fanno quello che passa loro per la testa, senza preoccuparsi troppo delle motivazioni e delle conseguenze. Per una volta, cercate di fare lo stesso: vi viene voglia di correre a perdifiato? Allora via! Preferite saltare in una pozzanghera sotto la pioggia inzaccherandovi scarpe e pantaloni? Nessun problema, a pulirvi ci penserete dopo. Passeggiando per strada, in un parco o al mare, le idee sorgeranno naturalmente: come arrampicarsi sopra un albero, costruire un castello di sabbia, fare le bolle di sapone, raccogliere conchiglie o foglie di diverse forme e colori per realizzare poi qualcosa di creativo. Superata la resistenza iniziale – dovuta agli schemi mentali che tutti da adulti abbiamo consolidato – riscoprirete presto il piacere e la gioia improvvisa che derivano dal lasciarsi andare.

Recuperare la manualità

Pensandoci bene, da bambini usavamo tutti di più le mani. Da adulti, soprattutto chi non svolge un’attività manuale di professione, si rischia di perdere questa abitudine così preziosa e benefica per la mente: realizzare qualcosa artigianalmente, infatti, dona un istantaneo senso di gratificazione. Non importa il risultato: lavorare a maglia o all’uncinetto, costruire una casetta di cartone o un modellino, riparare una mensola, una finestra, un piccolo elettrodomestico, decorare un vecchio mobile o una parete sono attività capaci di risvegliare la creatività e donare serenità e soddisfazione.

In cucina

Anche per cucinare bisogna mettere, letteralmente, le mani in pasta. Se però la tavola di tutti i giorni diventa, com’è normale, un’abitudine, sfruttate il potere degli ingredienti per preparare qualcosa di speciale, magari per merenda. Lo spuntino di metà pomeriggio aiuta a recuperare energia e rende più leggera la fine della giornata lavorativa, facendoci tornare all’infanzia, quando la mamma o la nonna ci viziavano con tè, biscotti, pane e marmellata. Sperimentate qualche variante innovativa, senza preoccuparvi troppo dell’esito.

Matite, acquerelli e pennarelli

Colorare ha un effetto antistress, allontana i pensieri negativi e sgombra la mente dalle preoccupazioni. Non a caso, nelle librerie gli scaffali dedicati agli album da colorare per adulti offrono una scelta vastissima: scegliete quello che più vi piace e date il via al gioco. A differenza delle tecniche pittoriche, colorare non richiede alcuna competenza, è liberatorio e adatto a ogni età. I colori costituiscono una fonte di ispirazione e bellezza, inoltre solleticano il nostro istinto, che molto spesso nel quotidiano viene trascurato a favore di mente, rigore e logica.

Favole prima di dormire

Chi l’ha detto che le favole servono solo a fare addormentare i più piccoli? Al contrario, le fiabe contengono insegnamenti validi in ogni fase della vita, custodiscono un sapere millenario e fanno volare sulle ali della fantasia. In biblioteca troverete volumi di storie e leggende provenienti da ogni angolo del mondo: il modo ideale per concludere la giornata.

Tutti i benefici

Giocare con il corpo, così come qualsiasi altra attività fisica, aiuta a tenere attiva la mente e a scaricare lo stress. A differenza dello sport, però, il gioco non è collegato alla competizione: il suo unico scopo è il divertimento. Permette di socializzare facilmente e fare nuovi amici, cosa non sempre facile quando si è grandi. Inoltre tiene in allenamento il cervello, stimola la creatività, la flessibilità mentale e l’immaginazione, aiutando anche a essere più pratici e a migliorare la produttività. Infine, permette di avvicinarsi alla propria intimità, a quel sé più autentico, per certi aspetti rimasto bambino, che spesso tendiamo a dimenticare se non reprimere di fronte alle incombenze della vita.

Conoscete l’origami?

Un bel modo per unire il gioco all’abilità manuale è l’origami, ovvero l’arte giapponese di piegare la carta realizzando forme di fiori e animali. La tecnica moderna usa pochi tipi di piegature, che vengono combinate in un’infinita varietà di modi per creare modelli anche estremamente complessi. In genere si parte da un foglio quadrato, le cui facce possono essere di colore differente. L’origami tradizionale era invece meno rigido e faceva frequente uso di tagli, partendo da fogli non necessariamente quadrati. Quest’arte si fonda sui principi shintoisti del ciclo vitale: ricreare le forme di fiori e animali permette la loro rinascita in un ciclo eterno che il rispetto delle tradizioni mantiene vivo. Un sito utile e gratuito per approfondire l’argomento è quello dell’Associazione italiana sull’arte di piegare la carta – Centro diffusione origami: www.origami-cdo.it