Buoni propositi

Il mattino ha l’oro in bocca: svegliarsi presto fa bene!

Anticipare la sveglia ha molti vantaggi, per lo spirito e per il corpo. Per cambiare abitudini basta iniziare un po’ per volta, ricompensandosi con piccoli gesti per godersi questo nuovo e prezioso tempo ritrovato.

Il silenzio, la luce del primo mattino, la quiete, un tempo solo per noi. Svegliarsi presto è un’abitudine dagli innumerevoli benefici. Eppure, bisogna ammetterlo, la maggior parte di noi preferisce restare il più possibile sotto le lenzuola. Come fare, dunque, a realizzare l’ottimo proposito di alzarsi presto?

Tanti benefici

Essere consapevoli degli effetti positivi che derivano da una sveglia anticipata è il primo passo per decidere di cambiare abitudine. Permette innanzitutto di avere più energie, maggiore lucidità e di essere più produttivi, pianificando gli impegni in modo chiaro e determinato. Alla mattina presto, infatti, non ci saranno distrazioni: il telefono non squillerà e le e-mail di lavoro non arriveranno. Se imparerete a svegliarvi con largo anticipo rispetto ai vostri impegni, avrete finalmente a disposizione del tempo soltanto per voi e per tutte quelle attività alle quali solitamente dovete rinunciare, o che di norma vi trovate a svolgere di fretta. Potrete fare la doccia con calma e preparare una buona colazione, leggere qualche pagina di un libro, meditare, praticare yoga o qualche esercizio di risveglio muscolare, fare una corsa o una passeggiata all’aperto… tutto mentre la città è ancora addormentata.

In armonia con la natura

Oggi andiamo a letto molto più tardi rispetto a quanto avveniva in passato, spesso non prima delle 23,30. E il sonno non è sempre riposante, perché ci si mettono pure i problemi d’insonnia. Eppure basterebbe coricarsi un’ora prima per godere di diversi benefici. Il sonno migliore si ha fra le 22 di sera e le 6 del mattino. Se poi ci si alza svegliandosi naturalmente, significa che è stato davvero riposante. Durante l’estate, con il sole che sorge presto e l’aria tiepida, seguire i ritmi della natura e regolare l’orologio biologico è più facile: provate a lasciare socchiuse le persiane o le tapparelle in modo che i primi raggi di sole possano filtrare.

Non posticipare la sveglia

Vi ricordate le care, vecchie sveglie che suonavano una sola volta? C’era poco da fare: bisognava alzarsi. L’abitudine a reimpostare il timer posticipando di dieci minuti, e poi altri dieci, è deleteria. Quei minuti interrotti di sonno che guadagniamo non servono a nulla. Come smettere, dunque, di rinviare? Semplice: spostare la sveglia o il cellulare fisicamente lontano dal letto. In questo modo sarete obbligati ad alzarvi. Stiratevi, aprite gli occhi, prendete qualche respiro profondo e bevete un bicchier d’acqua. Si parte.

Metodo e motivazione

Se svegliarvi un’ora prima del solito vi sembra una decisione troppo improvvisa, cominciate con 15 minuti di anticipo per qualche giorno, poi passate a 30 fino ad arrivare all’obiettivo che avrete stabilito. Allo stesso modo provate a guadagnare tempo la sera, anticipando un po’ per volta l’ora in cui si spenge la luce. Al momento di dormire, focalizzatevi sulle vostre intenzioni: solitamente, il primo pensiero del mattino è l’ultimo che si è formulato prima di andare a letto. In particolare, avvicinarsi al sonno pianificando quello che si vuole fare (e non ciò che si deve fare) innesca nel cervello l’elaborazione notturna di idee e pensieri connessi con l’attività programmata. Al risveglio la mente conterrà già possibili soluzioni e le offrirà quando necessario.

I rituali del mattino

Create dei dolci rituali del risveglio per prendervi cura di voi stessi. Diventeranno irrinunciabili e vi spingeranno ad alzarvi presto senza che sia un peso. Qualche esempio? Una gustosa colazione, con qualche cibo nuovo, come un dolce fatto in casa, con ingredienti salutari. Oppure un piccolo automassaggio ai muscoli e un po’ di stretching alla finestra, qualche minuto di meditazione o di semplice raccoglimento. Ancora, dieci minuti dedicati alla scrittura libera o delle intenzioni per la giornata. Questi gesti, svolti con lentezza e consapevolezza, vi daranno subito la consapevolezza che valeva davvero la pena di alzarsi, dando più valore alla vostra giornata, al vostro tempo e in definitiva alla vostra vita.

Gufi o allodole

Vi piace tirare tardi, uscire o lavorare fino a notte fonda, mentre al mattino faticate a carburare? Siete “gufi”! Vi svegliate naturalmente ai primi raggi di sole e siete decisamente più produttivi al mattino? Siete “allodole”. Ognuno di noi ha un orologio biologico regolato su basi genetiche, ma per i “gufi” non ci sono buone notizie: secondo uno studio americano della Northwestern University, essi hanno il 30% in più di possibilità di soffrire di diabete rispetto alle “allodole”, il doppio di sviluppare un disturbo psicologico, il 23% di rischio in più di contrarre malattie respiratorie. A maggior ragione, per tutti è valida la regola di iniziare ad anticipare il momento del sonno la sera e l’orario del risveglio al mattino.