Cosa preparo con

Branzino, ingrediente versatile per ricette sfiziose

Cosa c’è di meglio di un pranzo o una cena gustosa a base di pesce? Il branzino, saporito e digeribile, si presta alla preparazione di numerose ricette in forno e in padella. E per i più golosi? C’è l’opzione frittura.

Al nord lo chiamiamo branzino, nelle regioni meridionali è più facile trovarlo come spigola. Nomenclatura a parte, è sicuramente uno dei pesci più amati dagli italiani e i motivi di questa predilezione sono moltissimi, a cominciare dalle sue virtù nutrizionali. Il branzino, infatti, è ricco di vitamine (come A e D), sali minerali (tra cui potassio, calcio, fosforo e magnesio) e contiene una buona quantità di proteine a fronte di pochi grassi. La sua carne bianca e compatta si rivela particolarmente saporita ed è anche molto digeribile. Accanto alla bontà e alla leggerezza, va ricordata anche la sua praticità: le lische del branzino sono di grosse dimensioni e quindi facilmente identificabili, rendendo veloce l’operazione di pulizia.

La Convenienza Sempre

Questo pesce di mare si riconosce per la sua forma affusolata e per una colorazione particolare: il dorso è grigio scuro, tendente all’argento all’altezza dei fianchi, mentre il ventre è bianco. Al banco pescheria e nelle isole take away TIGROS si può trovare il branzino intero (tra gli 800 grammi e 1 kilo di peso), il branzino già pulito (tra i 300 e i 400 grammi) e il filetto di branzino. Da noi la qualità fa rima con risparmio: tutto il branzino fresco in vendita da TIGROS proviene dai migliori mercati ittici e fa parte dell’iniziativa “La Convenienza Sempre” che propone prodotti d’eccellenza a prezzi ribassati tutti i giorni dell’anno, senza eccezioni o limiti di tempo (vedi box “Scelti per voi” a pag. 5).

Sfizioso e versatile

Ma non è finita qui. Siete tra coloro che non hanno voglia di stare dietro ai fornelli ma non volete rinunciare a piatti gourmet? Potete provare il branzino al cartoccio TIGROS e il filetto di branzino alla ligure della linea “Subito in forno” TIGROS (quest’ultimo presente solo nei reparti pescheria con banco servito). Si tratta di ricette preparate dai nostri pescivendoli che devono solo essere infornate. Il branzino è un pesce molto versatile: la sua resistenza alle alte temperature lo rende adatto anche alla cottura ai ferri e al forno. Ecco alcune deliziose ricette tutte da provare.

Risotto al branzino

Questo pesce si presta alla preparazione di primi piatti sfiziosi, come il risotto al branzino.

Per 4 persone occorrono:

  • 300 g di riso Carnaroli,
  • 1 branzino intero di circa 800 g,
  • 1 cipolla,
  • 3 rametti di timo,
  • 2 foglie di alloro,
  • 1 manciata di prezzemolo tritato,
  • 1 limone,
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco,
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva,
  • sale e pepe.

Squamate il branzino, sciacquatelo sotto l’acqua corrente e riponetelo in una casseruola. Ricopritelo completamente d’acqua, aggiungete mezza cipolla, la scorza del limone, un pizzico di sale e pepe. Accendete il fuco e controllate quando l’acqua bolle: da quel momento proseguite la cottura per altri 10 minuti. Togliete il pesce dalla casseruola, apritelo a libro ed estraetene la polpa, riducendola a pezzettini. Rimettete le teste e le lische nell’acqua di cottura insieme alle foglie di alloro e ai rametti di timo. Fate cuocere fino a ottenere un brodo ristretto e filtratelo con un colino. In una pentola scaldate l’olio extra vergine d’oliva e aggiungete la metà della cipolla rimasta, che avrete precedentemente tritato. Dopo qualche minuto unite il riso, fatelo tostare e sfumate con il vino. Aggiungete il branzino e bagnate con il brodo. Fate cuocere il riso per 15 minuti (per le tempistiche precise controllate le indicazioni sulla confezione), aggiungete una manciata di prezzemolo tritato e servite subito.

 

Branzino al forno con riso e verdure

La carne del branzino, soda e profumata, è perfetta per la cottura in forno.

Per 4 persone occorrono:

  • 4 branzini già puliti,
  • 4 spicchi d’aglio,
  • 2 limoni,
  • una manciata di prezzemolo,
  • olio extra vergine di oliva,
  • sale.

Tagliate a fette il limone e aprite a metà gli spicchi d’aglio. Sciacquate i branzini e introducete nel taglio all’altezza del ventre 2 fette di limone e 2 mezzi spicchi d’aglio. Ricoprite una teglia con carta da forno e disponeteci sopra i branzini, aggiungete un pizzico di sale, il prezzemolo e un filo di olio extra vergine di oliva. Infornate a 180°C in forno statico e lasciate cuocere per 20 minuti. Potete accompagnare il piatto con del riso bollito condito con delle verdure saltate in padella, come piselli, carote e peperoni tagliate a dadini.

 

 

 

 

 

 

Branzino fritto

Se amate la frittura di pesce, non potrete fare a meno di provare la ricetta del branzino fritto.

Per 4 persone occorrono:

  • 4-6 filetti di branzino,
  • 1 rametto di rosmarino,
  • il succo di mezzo limone,
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva,
  • 100 g di pangrattato,
  • sale e olio di semi di arachide o di girasole per friggere.

Unite l’olio extra vergine di oliva, il succo di limone e un pizzico di sale e fatevi marinare i filetti di branzino per circa 30 minuti in frigorifero. Tritate finemente il rosmarino e mescolatelo al pangrattato. Impanate i filetti di branzino da entrambi i lati con il composto ottenuto. Fate scaldare l’olio di semi di arachide o di girasole nella padella e friggete i filetti 3-4 minuti per lato. Poi scolateli in un vassoio con carta assorbente per eliminare l’olio della frittura in eccesso prima di servirli.

 

 

 

 

 

 

 

Filetto di branzino alla mugnaia

Con l’espressione “alla mugnaia” si indica un tipo di cottura utilizzato per molte varietà di pesce (la più famosa è la sogliola) che prevede l’uso del burro, del limone e del prezzemolo.

Per preparare il filetto di branzino alla mugnaia vi servono:

  • 4-6 filetti di branzino,
  • 70 g di burro,
  • 1 manciata di prezzemolo,
  • il succo di 1 limone (o lime),
  • farina,
  • sale e pepe.

Fate sciogliere il burro in padella e immergetevi i filetti di branzino, precedentemente infarinati. Cuoceteli 3-4 minuti per lato: devono risultare dorati. Posizionate i filetti sul piatto da portata e irrorateli con il succo di limone, aggiungete il prezzemolo tritato e servite subito. Per accompagnare il piatto potete preparare un contorno colorato con verdure a scelta, come ad esempio dei peperoni e degli spinaci saltati in padella con un filo d”olio extra vergine di oliva. Sbizzarritevi anche con le guarnizioni, aggiungendo ad esempio dei ciuffi di erba cipollina, del lime e un filo di aceto balsamico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Branzino al sale, bontà e leggerezza

Tra le tecniche per preparare il branzino al forno c’è quella al sale che unisce sapore e leggerezza perché non prevede l’utilizzo di grassi come l’olio e il burro.

Per 2 persone occorrono:

  • 1 kg di sale fino,
  • 1 kg di sale grosso,
  • 1 branzino intero da 800 g,
  • 6 foglie di salvia, 6 rametti di timo,
  • 1 mazzetto di prezzemolo,
  • 4 foglie di alloro,
  • 3 rametti di rosmarino,
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 limone.

Per prima cosa accendete il forno statico a 200°C. Squamate il branzino con un coltello, evisceratelo e sciacquatelo sotto l’acqua corrente. Tritate le erbe aromatiche e l’aglio. Grattugiate la scorza del limone. Unite le erbe aromatiche, l’aglio e la scorza di limone mescolando per amalgamare gli ingredienti. Inserite la miscela nel ventre del pesce. Amalgamate il sale fino e il sale grosso. Ricoprite una teglia con carta da forno e formate uno strato di sale (alto circa 1,5 cm). Adagiatevi sopra il branzino e ricopritelo completamente con resto del sale. Infornate in forno già caldo a 200°C per circa 35- 40 minuti. Estraete la taglia, fate riposare il branzino qualche istante e con l’aiuto di un cucchiaio rompete la crosta di sale. Aprite in due il pesce eliminando la lisca centrale e recuperando la polpa. Porzionatelo e portatelo in tavola: il branzino al sale è servito.