Cucinare senza...

Dolcezza in cucina anche… senza zucchero

dal 12 maggio Richiedi l’opuscolo “ALIMENTAZIONE E DIABETE” gratuitamente scrivendo all’indirizzo melaleggo@tigros.it

 

Preparare piatti gustosi si può, anche diminuendo la quantità di zucchero. Ecco come approcciarsi a un’alimentazione corretta ed equilibrata per diabetici e non.

 

Negli ultimi anni una maggior consapevolezza della propria alimentazione ha portato molte persone a voler modificare la loro dieta. Che sia per motivi di salute, controllo del peso o semplice prevenzione, l’eliminazione dello zucchero raffinato è uno dei primi cambiamenti che vengono attuati. Per alcuni è solo una questione di chili di troppo, per altri di sindromi metaboliche, come diabete e disturbi legati ai livelli glicemici.

Diabete, conoscerlo e conviverci

Il diabete è una malattia cronica, sempre più diffusa e con la quale si può tranquillamente convivere seguendo alcuni accorgimenti. “Conoscere la malattia, l’importanza dell’autocontrollo dei livelli glicemici e seguire una sana e corretta alimentazione sono principi fondamentali anche per chi non è diabetico, per conquistare e mantenere nel tempo il proprio benessere psicofisico – spiega il Prof Alessandro Salvatoni (Professore Associato di Pediatria Università degli Studi dell’Insubria e Direttore della S.C. di Pediatria Ospedale Filippo del Ponte, Varese) – La prevenzione e la cura del diabete, infatti, iniziano proprio a tavola”.

Il diabete può essere di due tipi: 1 e 2. Il primo è causato dalla perdita o dal malfunzionamento delle cellule che producono l’insulina nel pancreas. Si manifesta soprattutto prima dei 40 anni, in modo spesso improvviso e con sintomi sempre palesi. Viene curato con iniezioni di insulina per tenere sotto controllo la glicemia. Quello di tipo 2, “diabete dell’anziano” o “alimentare”, si manifesta generalmente dopo i 40 anni, soprattutto in persone sovrappeso od obese. La sua evoluzione è lenta. Viene curato con una dieta bilanciata e l’esercizio fisico.

Falsi miti sul diabete

Ci sono tante credenze sul diabete, che spesso sono infondate e servono solo a spaventare i pazienti. “Il consumo consistente di dolci non ha alcuna relazione con l’insorgenza del diabete di tipo 1 – spiega il Prof Salavatoni – È molto importante seguire un’alimentazione varia ed equilibrata, in cui la quota di zuccheri semplici (bibite zuccherate e dolci) non fornisca più del 10% delle energie giornaliere. Il sovrappeso, in persone geneticamente predisposte, può contribuire all’insorgenza del diabete di tipo 2”. Inoltre la sostituzione dello zucchero con i dolcificanti non è necessaria. “Piccole quantità di zucchero sono ritenute accettabile nell’alimentazione dei soggetti con diabete – dice il professore – purché ci si abitui a consumarle quando necessario e in quantità corrette”. Inoltre, i dolci non vanno demonizzati. Possono essere infatti consumati, ma con moderazione. Un’altra falsa convinzione è che i pazienti soggetti a diabete debbano eliminare la frutta, “che dà un apporto adeguato di vitamine, sali minerali e fibre necessarie per la salute – spiega Salvatoni – è bene limitare il consumo della frutta più “zuccherina” (banana, uva, cachi e mandarini) così come quello di frutta disidratata, sciroppata, i succhi, i frullati e le puree”.

Altri dolcificanti

Il miele è un perfetto energetico naturale ed è ricco di enzimi, vitamine, di proprietà digestive e antinfiammatorie. Lo sciroppo d’acero è invece la linfa di una pianta e ci permette di beneficiare delle vitamine che possiede e della sua alta percentuale di calcio e antiossidanti. Grazie alla sua alta solubilità è l’ideale per dolcificare le nostre bevande fredde. La polpa di mela è invece un’altra sana alternativa, soprattutto nei dolci. Basterà sostituire la quantità di zucchero richiesta dalla ricetta con lo stesso quantitativo di purea di polpa di mela e ridurre i liquidi richiesti di un quarto. In questo modo arricchiremo le nostre preparazioni di preziosi elementi nutritivi e fibre.

Alimentazione e diabete

La prevenzione e la cura del diabete iniziano a tavola. Seguire una sana e corretta alimentazione, infatti, è uno dei principi fondamentali, anche per chi non è diabetico. TIGROS organizza l’11 maggio un corso gratuito durante il quale verranno forniti spunti e consigli su come “muoversi” in cucina per preparare piatti sani e gustosi. Il corso sarà tenuto dal Prof. Alessandro Salvantoni, dalla Dott.ssa Elisa Nebuloni e dallo chef Francesco Testa (Tana D’Orso, Mustonate, Varese). L’evento si svolgerà presso il ristorante Buongusto di Buguggiate (VA) in via Verdi, 24. Per prendere parte ai corsi di cucina TIGROS è sufficiente pre-iscriversi accedendo alla sezione dedicata del sito www.tigros.it o chiamando il numero verde 800905033. Senza iscrizione è possibile assistere ai corsi dall’esterno del ristorante. Inoltre, iscrivendosi alla newsletter TIGROS, è possibile ricevere, dopo ogni corso, le ricette degli chef.

Adiuvare, Associazione Diabetici Uniti Varese

Si tratta di una ONLUS fondata nella primavera del 2011 e composta da un gruppo di persone, diabetiche e non, che ha voluto dedicare tempo ed energia per prendersi cura delle problematiche legate al “mondo diabete”. L’associazione si rivolge a tutte le persone diabetiche da 0 a 100 anni, con una particolare attenzione ai bambini, ai giovani e alle loro famiglie. Nel corso dell’anno è impegnata per dare sostegno alle famiglie, fornire consulenza, promuovere convegni ed eventi anche a carattere scientifico, organizzare campi scuola per bambini, adolescenti e giovani adulti.

Per informazioni: info@adiuvare.it, 3391115783.