Cucinare senza...

Senza lievito: a tavola con leggerezza e gusto

Evitare il lievito può essere una necessità dettata da problemi digestivi. Ma non bisogna del tutto rinunciare ai piaceri della tavola: neanche ai croissant e alla pizza.

Acqua, farina e lievito: sono questi gli ingredienti alla base di numerose preparazioni come pizza, pane e dolci. Tuttavia, a causa di intolleranze o problemi digestivi, può essere necessario eliminare il lievito dalla propria alimentazione.

La lievitazione

Il processo di lievitazione ha un fascino particolare, un fenomeno lento ed invisibile che gonfia gli impasti e li rende soffici. A metterlo in atto è proprio il lievito, microscopico fungo unicellulare, un organismo vivente che nasce, cresce e muore attivando la fermentazione degli zuccheri che “sollevano” l’impasto sia nella fase di lievitazione vera e propria sia durante la cottura.

Eliminare il lievito

In caso di gravi intolleranze al lievito è necessario seguire precise indicazioni mediche. In generale, meglio mangiare verdure e proteine fresche, limitando frutta fresca e latticini che contengono molti zuccheri. Via libera a carne, uova, pesce, riso, legumi, pasta di mais, fecola di patate. No a bevande alcoliche e gassate, sì a succhi di frutta, tè verde, tisane e caffè. Per quanto riguarda i prodotti da forno, è possibile trovare alternative senza lievito, sia da fare in casa che da acquistare al supermercato. In quest’ultimo caso, è bene verificare gli ingredienti sull’etichetta della confezione.

Pane azzimo

Preparato con acqua e farina, il pane azzimo non subisce alcun processo di fermentazione, non prevede l’aggiunta di lieviti e si conserva a lungo. In passato veniva cotto su pietre roventi o cenere calda; in seguito la preparazione del pane si è evoluta, ma sono ancora in molti a preferire il pane azzimo, per motivi di praticità, dietetici o religiosi.

La piadina

La più famosa è quella romagnola che dalle umili origini della cucina povera è divenuta un alimento versatile, da gustare sia farcita con formaggi e salumi che con alimenti dolci come la marmellata. Potete preparare una piadina priva di lieviti utilizzando per l’impasto solo farina, acqua e olio.

Gallette

Di riso o di mais, le gallette sono un alimento secco che rappresenta una buona alternativa al pane. Ideali per accompagnare i pasti principali, sono ottime anche a merenda o a colazione, magari con un velo di marmellata senza zucchero.

Pizza con bicarbonato

L’impasto per la pizza può essere preparato sostituendo il classico lievito di birra con il bicarbonato di sodio, che ha comunque un suo potere lievitante ma che permette una preparazione più leggera.

Spuntino con cracker e grissini

I cracker sono prodotti lievitati che è possibile trovare in versione “light”. Si possono preparare in casa con acqua, farina e semi di lino o di sesamo, per un prodotto fragrante e gustoso. Anche i grissini possono essere privi di lievito: basterà preparare l’impasto con farina integrale, farina di ceci, olio, acqua, sale, semi ed erbe aromatiche a piacere.

Sfoglia e pan di spagna

Per una colazione senza lieviti va evitato il croissant. Per iniziare bene la giornata si possono però preparare i cornetti di pasta sfoglia, dove il lievito non è presente. Anche la torta di compleanno può essere senza lievito, preparando un ottimo pan di spagna. Il suo essere “gonfio” e soffice è dato infatti dalla forza e dal tempo che si dedicano allo sbattere le uova: una elevata dose di energia ben spesa che verrà ricompensata dalla bontà del dolce.

Pane azzimo e religione

Il pane azzimo è stato a lungo l’unico conosciuto dall’umanità e ancora oggi sopravvive con forza soprattutto nella religione ebraica, dove il pane non lievitato viene chiamato “matzah” e rappresenta uno degli alimenti principali durante il rituale della festa di Pesach (Pasqua ebraica). Il valore simbolico dato a questo pane è legato al ricordo della fuga dall’Egitto per liberarsi dalla schiavitù: secondo il libro biblico dell’Esodo e la tradizione orale, gli ebrei non ebbero il tempo di lasciar lievitare il pane prima di cuocerlo. Anche la Chiesa cattolica per l’eucaristia utilizza un tipo di pane azzimo a forma circolare, l’ostia.

 

Torta senza lievito

Torta senza lievito? Si può fare! Montate a neve 3 uova con 130 g di zucchero: ricordatevi di montare a lungo, in modo che incorporino aria. Aggiungete nell’ordine, sempre mescolando, 120 g di olio di semi di girasole, 1 vasetto di yogurt e 250 g di farina. Unite il succo e la scorza di mezzo limone e un cucchiaino di bicarbonato: questi ingredienti, insieme ad una buona montatura di uova e zucchero, saranno in grado di sopperire alla mancanza di lievito nella ricetta ed assicurare la buona riuscita del dolce. Foderate la tortiera con carta forno, versate l’impasto e lasciate cuocere per 45 minuti a 160°C.