Centrifugati di frutta e verdura

Da noi il benessere è super a tavola

Centrifugati di frutta e verdura, un super concentrato di energia

Drenanti, vitalizzanti e depurativi, a base di frutta o verdura. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla bevanda ideale per affrontare nel modo giusto l’estate, reintegrando vitamine e sali minerali.

Con l’arrivo dell’estate mettersi ai fornelli diventa difficile. Il nostro corpo richiede due cose: ricette leggere per fronteggiare l’afa e tanti liquidi per reintegrare quelli che perdiamo durante la giornata. Se per il primo bisogno si può ricorrere ad insalatone e piatti freddi, per la seconda necessità l’aiuto può venire dai centrifugati di frutta e verdura: un ottimo modo per integrare la nostra dieta in maniera leggera e saporita. La dottoressa Raffaella Clauser, biologa e nutrizionista con studio a Saronno, ci spiega come prepararli al meglio e integrarli nell’alimentazione.

Succo senza le fibre

«Naturalmente i centrifugati non vanno bene solo nel periodo estivo. Se nella preparazione si tiene conto della stagionalità e delle proprietà degli ingredienti, li possiamo consumare tutto l’anno». Perché fanno bene? «Perché forniscono tante vitamine e sali minerali che vengono assorbiti dal nostro corpo in maniera molto rapida. Quando inseriamo la frutta e la verdura nella centrifuga, infatti, quello che otteniamo è il succo dell’ingrediente privo delle sue fibre alimentari. La mancanza di queste fibre permette una rapida assimilazione».

Centrifugati alla fruttaQuando consumarli

Bevuti la mattina i centrifugati offrono l’energia ideale per iniziare la giornata. «L’ideale sarebbe integrarli nella colazione, abbinati a uno yogurt greco e qualche cucchiaio di miele. In alternativa li si può consumare come spuntino di metà mattina o pomeriggio». Ciò che non possono fare è sostituire un pasto: «Mancano della componente di carboidrati e proteine necessarie previsti in una dieta completa». Per lo stesso motivo non si deve pensare di sostituirli alle proverbiali cinque porzioni di frutta quotidiane. Il solo succo, per quanto saporito e ricco di vitamine, non basta: l’organismo ha bisogno anche delle fibre alimentari.

Drenanti e depurativi

Ne esistono diverse varietà, oltre alla distinzione tra frutta e verdura, sono da considerare le funzioni e gli effetti. «I centrifugati possono infatti essere “drenanti” ed aiutare a combattere la ritenzione idrica, eliminando i liquidi in eccesso», spiega la dottoressa. Ma con la giusta scelta degli ingredienti hanno anche una funzione depurativa e possono aiutarci quando ci sentiamo pesanti. «Per realizzare un centrifugato al tempo stesso “drenante” e “depurativo” vi occorrono: 3 gambi di sedano, 1 cetriolo, 1 rametto di prezzemolo, 4 foglie di spinaci e 1 mela o 1 pera, scegliete voi quale frutto preferite. I risultati vi stupiranno: l’effetto detox è assicurato».

Energizzanti per ritrovare la forza

Esiste, infine, anche la ricetta per chi si sente stanco e privo di forza. «Per preparare un centrifugato dal potere “energizzante” prendete una fetta di anguria, un cetriolo, un pizzico di peperoncino e un pezzo di radice di zenzero. Centrifugando tutti questi ingredienti insieme si ottiene infatti una bevanda piccantina, allo stesso tempo energetica e antiossidante, utile per rinforzar

Ristorante Buongusto

e il sistema immunitario e combattere l’azione dei radicali liberi».

Ad hoc per la tintarella

In questi mesi, però, è d’obbligo pensare a garantirci una bella tintarella. Perché quindi non optare per un centrifugato “abbronzante”? «Basta procurarsi tre carote, ricchissime di betacarotene, ed abbinarle a mezzo mango, mezza arancia e mezzo limone».

 

Centrifughe e frullati, le differenze

In base al modo in cui trattiamo gli ingredienti, otteniamo bevande diverse. La differenza la fa soprattutto lo strumento: la centrifuga separa il succo dalla buccia o polpa, a causa della grande velocità delle sue lame. Il “vecchio” frullatore, invece, trita l’intero ingrediente con acqua, ghiaccio o latte fresco, senza scartare nulla e creando dunque una bevanda più cremosa. La principale differenza tra centrifughe e frullati riguarda dunque la quantità di fibre vegetali presenti al loro interno: mentre le centrifughe ne sono quasi sprovviste, i frullati le conservano tutte, motivo per cui vengono assimilati più lentamente dal nostro organismo. Qualsiasi scelta facciate, tanto le centrifughe quanto i frullati sono un vero toccasana per la salute.

I centrifugati dei ristoranti Buongusto da TIGROS

Non avete a casa una centrifuga o più semplicemente non avete voglia di preparare da soli un centrifugato e preferite essere serviti e coccolati? Abbiamo la soluzione che fa per voi. Potete infatti trovare il centrifugato che preferite nei ristoranti Buongusto dei punti vendita TIGROS di Busto Arsizio, Buguggiate, Castellanza, Gerenzano, Solbiate Arno e Vigevano. La lista include quattro varietà, una per ogni obiettivo: “digestiva” (a base di ananas, sedano, zenzero e mela); “vitaminica” (con mela, ananas, kiwi e limone); “energetica (ananas, mela e arancia) e “antiossidante” (fragola, lamponi, mirtilli, mela).