Da noi il benessere è super a tavola

Consigli per una giornata “detox” ma senza troppe rinunce

La primavera è ormai iniziata ed è tempo di rimettersi a regime per non arrivare impreparati alla prova costume. Ecco come ritrovare il proprio equilibrio a tavola, dalla colazione alla cena, giorno per giorno.

L’inverno è ormai solo un ricordo: è tempo di salutare i nostri capi più pesanti e relegarli in fondo al guardaroba. La prova costume si avvicina a grandi passi e per arrivare al meglio all’estate bisogna ritrovare l’equilibrio alimentare giorno dopo giorno, senza seguire diete miracolose e digiuni. «Spesso si abusa della parola “detox” per promuovere regimi nutrizionali non solo inefficaci, ma addirittura dannosi», spiega la biologa nutrizionista Martina Malnati, collaboratrice dell’Istituto psicologico europeo per le sedi di Varese, Como e Somma Lombardo (www.martinamalnati.it).

«In realtà il nostro corpo riesce a depurarsi da solo, grazie al lavoro dei polmoni e dei reni. Tutto quello che dobbiamo fare è semplicemente aiutarlo con un’alimentazione sana e senza eccessi. La primavera è senza dubbio il momento giusto per cominciare».

Partire con il piede giusto

Il consiglio, appena svegli, è quello di bere un bicchiere d’acqua a stomaco vuoto. «Così facendo si mette in moto la nostra regolarità intestinale, depurando l’organismo». Soprattutto in un periodo come quello primaverile, in cui si è spesso soggetti a spossatezza, è importante cominciare la giornata con il piede giusto. «La colazione deve essere costituita da una parte proteica, ad esempio latte parzialmente scremato o yogurt magro, da accompagnare con fiocchi d’avena e fette biscottate. Volendo si può aggiungere anche una spremuta o un centrifugato per integrare liquidi».

Frutta e verdura di stagione

A metà mattina è consigliato uno spuntino a base di frutta e verdura. «Soprattutto in questo periodo dell’anno, rispettare la stagionalità ci permette di fare il pieno di sali minerali». Le fragole, ma più in generale le primizie primaverili sono ricche di vitamina C, antiossidanti e hanno un basso valore calorico. «Altro trucco può essere quello di integrare una manciata di frutta secca come noci, mandorle e pistacchi, che permettono di abbassare l’indice glicemico dello spuntino, rendendolo più saziante e completo».

Pranzo completo

E a pranzo? «Via libera a legumi, pesce e cereali integrali, soprattutto se il loro consumo è associato a una riduzione del sale, che si può sostituire con spezie ed erbe aromatiche». Questo non vuol dire, però, ridurre il numero di portate. «Un pasto completo può prevedere un primo di pasta integrale o cereali e un piccolo secondo a base di pesce, legumi, formaggi, carne o uova, accompagnato da abbondanti verdure». Sul fronte ingredienti, semaforo verde per i cipollotti, che combattono la pressione alta e il colesterolo, e i piselli, grazie a cui si possono fare scorte di acido folico e magnesio, ottimo per prevenire le tensioni muscolari.

A merenda e la sera

I suggerimenti per lo snack di metà mattina sono validi anche per la merenda, mentre la sera si può concludere con qualcosa di leggero e saporito. Ad esempio una vellutata di patate oppure un gazpacho di fragole, una zuppa fresca e agrodolce ideale da abbinare con un secondo piatto a base di pollo, carne alla griglia, o ancora formaggi freschi e poco grassi come la ricotta. «I latticini e le carni bianche, in particolare, sono ottime fonti di triptofano, una molecola che aiuta a conciliare il sonno». Per lo stesso scopo, dopo la cena, si può invece sorseggiare un infuso, meglio se non zuccherato. Ma la tazza non deve trasformarsi in una scusa per sgranocchiare biscottini o altri dolci. In quel caso, meglio andare filati a letto.

Niente digiuno e dieta equilibrata

Così come Roma non è stata costruita in un giorno, alla stessa maniera un perfetto equilibrio del nostro organismo non si ottiene in poche ore. «Uno dei falsi miti più diffusi è quello legato al digiuno: saltare un pasto non ci aiuterà a perdere i chili di troppo», spiega la dottoressa Malnati. «Anzi, il rischio è quello di fare più danni che altro. Tutto ciò che perdiamo non mangiando viene infatti facilmente recuperato nei giorni successivi». Non esistono scorciatoie: l’unico modo per tenersi sani e in forma è seguire un regime dietetico equilibrato, da concordare insieme a un esperto nutrizionista.

Sport senza strafare

L’attività fisica è ovviamente parte integrante di uno stile di vita salutare, a patto che sia svolta nella giusta misura. «Molto spesso dopo le vacanze e i periodi in cui si mangia di più, le persone tendono a voler strafare, intensificando gli allenamenti o aumentandone la frequenza. Si tratta, tuttavia, di un comportamento da evitare», spiega la nutrizionista Martina Malnati. «Il modo migliore per riprendere a fare sport è quello di sottoporsi alla quantità di sforzo fisico che il nostro corpo e la nostra quotidianità, fatta di impegni lavorativi, familiari, di tempo libero, riescono a reggere senza sovraccaricare. Altrimenti il rischio è quello di incorrere in spiacevoli infortuni».