Da noi il benessere è super a tavola

Intestino, il secondo cervello fulcro del nostro benessere

Preservare l’equilibrio intestinale è fondamentale non solo per la digestione, ma anche per la nostra salute a tutto tondo. Le specialiste dell’ATS Insubria ci danno qualche utile consiglio per prendersi cura dell’intestino attraverso l’alimentazione e uno stile di vita sano.

Numerosi studi sui meccanismi dell’intestino hanno svelato come i suoi compiti siano decisamente maggiori di quanto ipotizzato in passato. Quest’organo, infatti, oltre a regolare la digestione e lo smaltimento dei cibi, svolge anche diverse funzioni immunitarie e il suo ruolo è talmente importante per il benessere del nostro organismo da valergli il soprannome di “secondo cervello”. Per approfondire l’argomento, abbiamo intervistato la dottoressa Maria Antonietta Bianchi, medico specialista in Scienza dell’alimentazione, della nutrizione e stili alimentari presso l’ATS Insubria (Agenzia di Tutela della Salute dell’Insubria) e la sua collega Antonella Capurso, infermiera con Master in Scienza dell’alimentazione e Dietetica appilcata. Il prossimo 1° ottobre le due esperte terranno il corso gratuito organizzato da TIGROS “Intestino secondo cervello”, in programma presso il ristorante Buongusto di Busto Arsizio.

Un secondo cervello

All’interno dell’intestino avvengono non solo digestione e assorbimento dei cibi, ma anche altre importanti funzioni metaboliche. «Quest’organo vitale è dotato di un sistema nervoso costituito da una fitta rete di neuroni che ricevono e trasmettono segnali e stimoli, reagendo a sensazioni, stati d’animo interni e agenti esterni», spiegano le esperte. Molto importante è inoltre la sua funzione immunitaria. «Quando è in salute, infatti, la mucosa intestinale riesce a difenderci dagli agenti esterni, avvisando il resto del corpo dell’esistenza di un pericolo da fronteggiare».

Il microbiota

Particolarmente utile per questo scopo è la flora batterica. Nota anche con il nome di microbiota, questa colonia si compone di microrganismi e batteri di diverse specie, che devono essere in giusto equilibrio e proporzione fra di loro per garantire benessere al nostro corpo. «Alla flora batterica spetta, infatti, un ruolo fondamentale nella digestione dei cibi e nell’assorbimento dei nutrienti fondamentali. Inoltre contribuisce a difendere il nostro corpo dagli agenti patogeni, a produrre ormoni ed è costantemente in contatto con il sistema nervoso centrale».

Equilibrio delicato

L’equilibrio dell’intestino è però molto delicato e dipende da diversi fattori riconducibili soprattutto al nostro stile di vita. «Un’alimentazione sregolata, ricca di zuccheri, grassi e bevande alcoliche può mettere a dura prova il benessere intestinale. Tra i fattori di rischio vi è poi anche un uso eccessivo di farmaci e la sedentarietà».

I rischi di un intestino in disordine

Un’alterata funzionalità dell’intestino può manifestarsi con diversi sintomi come difficoltà digestive, stitichezza, gonfiore, meteorismo, flatulenza o diarrea. «Quest’ultima, se non trattata a dovere, può a sua volta scatenare processi infiammatori che aprono la strada a condizioni come obesità e sindrome dell’intestino irritabile», sottolineano le esperte dell’ATS Insubria.

Problemi non solo digestivi

L’intossicazione intestinale, diffondendosi nell’intero organismo, rischia di condizionare la nostra qualità di vita a 360°. Può infatti manifestarsi anche con sintomi diversi che vanno dalla cefalea alle allergie, passando per l’acne. Va poi ricordato quanto l’emotività possa ripercuotersi sul sistema gastro-intestinale, ad esempio nei casi di colite. Come se non bastasse, è stato più volte ipotizzato che questi problemi possono avere effetti negativi anche sul nostro umore, generando perdita di vitalità e talvolta persino ansia e depressione. «In tutti questi casi, per evitare di star male, bisogna prima di tutto ripulire l’intestino e normalizzare le sue funzioni, modificando al tempo stesso le proprie abitudini».

Come prendersi cura dell’intestino

Il primo passo per un intestino in piena salute è uno stile di vita attivo. «Muoversi è fondamentale: basterebbe una camminata a passo veloce ogni giorno, per almeno mezz’ora, oppure una nuotata o un giro in bicicletta due volte la settimana». Tuttavia il benessere intestinale passa anche e soprattutto dalla tavola. Come rivelano le specialiste, occorrerebbe limitare il consumo di alimenti raffinati (pane e pasta da farina 00), di alimenti ricchi di zuccheri e grassi quali dolci, insaccati, bibite gassate, latticini e carne rossa. «Particolarmente indicati sono invece i pasti ricchi di frutta e verdura, a cui andrebbe aggiunta l’abitudine di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno».

Lunedì 1° ottobre il Ristorante Buongusto di Busto Arsizio in viale Pirandello, 9 ospiterà il corso gratuito TIGROS dal titolo “Intestino secondo cervello”. Le dottoresse Maria Antonietta Bianchi e Antonella Capurso insieme allo chef Alberto Broggini del Ristorante Il Borgo degli Artisti di Varese spiegheranno come il benessere intestinale si rifletta anche sul resto del corpo e l’alimentazione giochi un ruolo fondamentale per avere un intestino in salute. è possibile pre-iscriversi al corso sul sito www.tigros.it o chiamando il numero verde 800 90 50 33. Iscrivendosi alla newsletter è possibile ricevere le ricette dopo ogni corso. Il programma completo dei corsi gratuiti è disponibile sul sito o nei punti vendita TIGROS.

I migliori amici del nostro intestino

Inutile persino ribadirlo: seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata è fondamentale non solo per garantire la corretta funzionalità del nostro intestino, ma per il benessere dell’organismo nel suo complesso. Una dieta sana permette infatti l’adeguato apporto di energie e nutrienti. Come ci spiegano le esperte dell’ATS Insubria: «Ogni regime alimentare deve sempre comprendere i legumi, i cereali integrali e la frutta. Anche la verdura gioca un ruolo fondamentale, sia per impreziosire le nostre ricette sia come semplici contorni. In particolare consigliamo le zucchine, i fagiolini e le carote che stimolano l’intestino, scongiurando le infiammazioni e facilitando il transito intestinale».

Riso venere con fagiolini al profumo di menta

La dieta perfetta per regolarizzare le funzionalità dell’intestino prevede il consumo di frutta e verdura, cereali integrali e legumi. «Tutte le ricette che contengono questi alimenti sono un buon contributo per garantire il nostro benessere intestinale», spiegano le esperte dell’Ats Insubria. Una preparazione che abbina gusto e attenzione al nostro equilibrio è il riso nero con fagiolini al profumo di menta, un piatto non difficile da realizzare e ideale per affrontare gli ultimi caldi estivi, salutando l’imminente arrivo dell’autunno con un ultimo tocco di freschezza. Per prima cosa preparate un brodo vegetale, facendo cuocere per circa 30 minuti in 1 litro di acqua poco salata 1 carota, 1 cipolla, 1 gambo di sedano e 10 granelli di pepe. Alla stessa maniera va trattato anche il riso venere, da cuocere per circa mezz’ora in acqua non molto salata. Tritate dunque della cipolla e doratela con l’olio in una casseruola. Unite il riso, che successivamente deve essere sfumato con mezzo bicchiere di vino bianco. Versate poi il brodo bollente, lasciando cuocere per circa 10 minuti e prestando attenzione al sale. A questo punto si deve togliere la casseruola dal fuoco, mantecare il risotto con abbondante pecorino, i fagiolini tagliati grossolanamente, la menta ridotta in striscioline sottili, l’olio e una generosa macinata di pepe.