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Le edizioni limitate di TIGROS “Per un’Italia più Buona”

Questi prodotti esclusivi nascono dalla collaborazione con importanti aziende locali votate alla qualità e alla valorizzazione del territorio.

Tra le lezioni che abbiamo imparato dall’emergenza Covid-19 c’è sicuramente il valore dell’orgoglio italiano e l’importanza di fare sistema, creando reti e collaborazioni fra le aziende. Noi di TIGROS con la campagna “Per un’Italia più Buona” abbiamo scelto di essere al fianco delle realtà nazionali e, laddove possibile, di quelle che operano nel nostro territorio.

Insieme alle aziende del territorio

Con questo obiettivo, a partire dallo scorso marzo, TIGROS ha attivato una serie di collaborazioni con alcuni produttori locali che da sempre si distinguono per la qualità dell’offerta e per l’impegno nella promozione del territorio e delle sue eccellenze agroalimentari. Da queste sinergie, a partire dal mese di aprile, sono nati dei prodotti esclusivi, disponibili in edizione limitata con etichette ad hoc contraddistinte dal logo “Per un’Italia più Buona”.

Prodotti esclusivi, in edizione limitata

Qualche esempio? Le tre birre artigianali realizzate insieme al birrificio Balabiòtt di Domodossola, ma anche il vino tradizionale Sangue di Giuda D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata) dell’Oltrepò Pavese, imbottigliato dall’Azienda Agricola Riccardi Luigi di Montescano. E, ancora, l’inconfondibile senape classica e la maionese realizzate per TIGROS dalla storica Prodotti Orco di Varese. Senza dimenticare il delizioso Salame Prealpino Varesino del Salumificio Colombo Salvo di Crosio della Valle, sempre nel Varesotto, e il Tiramisù “Fatto da noi” nel laboratorio di Cassano Magnago, dolce dedicato all’Italia che si alza.

#TiremInnanz, la birra prodotta con Balabiòtt

Tra le prime collaborazioni avviate c’è quella con il birrificio artigianale Balabiòtt di Domodossola. Dopo #Celafaremo e #MolaMinga, dal 26 maggio è disponibile anche #TiremInnanz, la terza birra in edizione limitata prodotta in esclusiva per TIGROS da questo piccolo birrificio ossolano votato alla qualità. Come spiega uno dei titolari, Matteo Vinci: «Il forte legame del territorio è evidente fin dal nome delle tre birre. In particolare #TiremInnanz è stato scelto attraverso un sondaggio organizzato da VareseNews. Agli utenti della pagina Facebook della testata sono state proposte due alternative: #TiremInnanz e #GheSemm. La votazione ha decretato la vittoria di #TiremInnanz, che ha ottenuto il 63% delle preferenze. Si tratta di una birra in stile Session: una bionda beverina, di bassa gradazione alcolica, profumata e fresca». Il 10% del ricavato delle vendite sarà devoluto alla Croce Rossa della Regione Lombardia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sangue di Giuda D. O. C. con la Cantina Riccardi

La Lombardia è una delle regioni più vocate alla produzione di vino e tra le zone più rinomate c’è l’Oltrepò Pavese. Qui ha sede la Cantina Riccardi Luigi. «La nostra azienda è a conduzione familiare e le vigne si trovano nella Valle Versa, tra Canneto Pavese, Montescano e Santa Maria della Versa», spiega il titolare Luigi Riccardi. «La vendemmia avviene rigorosamente a mano per selezionare solo i grappoli migliori e preservarne al massimo l’aromaticità. Coltiviamo le uve tipiche: Croatina, Barbera, Uva Rara e Vespolina». Dalla loro unione nasce il Sangue di Giuda D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata). «È vino di colore rosso rubino brillante, leggermente frizzante. Al naso è fruttato, con sentori di ciliegia, mentre al palato è dolce e armonico, di buona struttura e persistenza. Lo abbiamo scelto per il progetto TIGROS “Per un’Italia più Buona” perché è un vino che può essere prodotto solo nella nostra zona e rappresenta il forte legame con il territorio. Il 10% del ricavato delle vendite sarà devoluto alla Croce Rossa della Regione Lombardia».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Tiramisù “Fatto da noi” a Cassano Magnago

All’Italia che si rialza, nelle scorse settimane TIGROS ha voluto dedicare anche il Tiramisù “Fatto da noi”, prodotto ogni giorno con passione e competenza dai nostri pasticceri nel laboratorio di Cassano Magnago e poi distribuito in tutti i nostri supermercati. Perché abbiamo scelto proprio il Tiramisù? Innanzitutto perché è un dolce tipico della pasticceria italiana e poi perché il suo nome è al tempo stesso un augurio che rivolgiamo a tutti, nella speranza che l’emergenza Covid-19 diventi presto un lontano ricordo e si possa ritornare alla normalità fatta di cose semplici e genuine, proprio come questo delizioso dolce al cucchiaio. Anche in questo caso, il 10% del ricavato delle vendite sarà

devoluto alla Croce Rossa della Regione Lombardia.

 

 

 

 

La senape classica e maionese tradizionale Orco

A Varese ha sede Prodotti Orco, una delle più importanti aziende italiane specializzate nella produzione di salse, la cui fondazione risale al lontano 1911. «Da oltre 100 anni a Varese produciamo la nostra mitica senape», spiegano i fratelli Corno, titolari del marchio. «Come amiamo ripetere, da allora il mondo è cambiato, mentre la nostra senape è rimasta la stessa. Selezioniamo solo la migliore materia prima proveniente dalle piantagioni canadesi, dove questa pianta e i suoi semi raggiungono l’eccellenza. La senape classica Orco viene fatta in modo tradizionale e siamo gli unici al mondo a usare questa tecnica. I semi sono macinati a pietra con due pesanti mole di granito dette “molazze”. La lentezza del movimento ci permette di ottenere un’emulsione concentrata, che dona alla senape una notevole cremosità e compattezza». La ricetta Orco? È un segreto di famiglia custodito gelosamente. «Utilizziamo diverse varietà di semi, aggiungendo aceto e una miscela di spezie che conferiscono sentori di nocciola e frutta secca. La nostra senape ha un gusto italiano, più delicato: per scelta non ricerchiamo la piccantezza tipica della senape francese, bensì l’aromaticità». Dalla settimana dell’8 giugno, accanto alla senape classica, TIGROS propone anche la maionese Orco. «Anche in questo caso, spazio alla tradizione italiana: la nostra maionese è prodotta seguendo una ricetta del grande Pellegrino Artusi del 1954. Noi la definiamo una maionese come “fatta in casa”. Usiamo solo tuorlo d’uovo, olio di girasole, succo di limone e… un pizzico della nostra senape, senza addensanti né coloranti».

 

Il Salame Prealpino Varesino del Salumificio Colombo Salvo

Tra le specialità del Varesotto c’è il Salame Prealpino Varesino, una produzione di nicchia che ha alle spalle una lunga storia. «Nel 2005 16 produttori, tra cui il nostro Salumificio Colombo Salvo, hanno deciso di unirsi per riportare alla luce le antiche tradizioni di lavorazione del suino della Provincia di Varese», spiega Massimo Colombo. «Insieme abbiamo messo a punto un disciplinare che stabilisce le regole per la produzione dell’autentico Salame Prealpino Varesino, riprendendo la ricetta dei “cerveleé”, ossia gli antichi salumai locali». Questo insaccato è realizzato con carne di suino allevato e macellato in Italia. «Utilizziamo il taglio della spalla – a cui togliamo tutta la nervatura – insieme ad altre parti più grasse. Il budello è esclusivamente naturale e la legatura avviene a mano con una corda non trattata chimicamente. La stagionatura dura come minimo cinque settimane». Ma a rendere unico il sapore del Salame Prealpino Varesino è la presenza nell’impasto del vino e di erbe aromatiche prealpine, in particolare il timo serpillo che è tipico del territorio. Il Salame Prealpino Varesino TIGROS “Per un’Italia più Buona” prodotto dal Salumificio Colombo è disponibile a partire dalla settimana dell’8 giugno in salami interi da circa 500 grammi. «Si chiama Salame Prealpino Varesino Ciapel finche el ghé: abbiamo scelto un nome in dialetto lombardo per sottolineare la provenienza e le radici storiche dell’insaccato. Il suo sapore dolce e piacevolmente aromatico lo rendono molto versatile e apprezzato anche dai bambini e da chi non ama i sapori troppo piccanti. Il 10% del ricavato delle vendite sarà devoluto alla Croce Rossa della Regione Lombardia.».