Il fresco più buono

Gli impasti pronti “fatti da noi” per una pizza deliziosa

Potete scegliere fra tre versioni di farina proveniente da mulini italiani: di grano tenero, duro e integrale. I nostri panettieri del laboratorio di Cassano Magnago lavorano gli impasti di notte per permettervi di trovarli freschi ogni giorno.

Che buon odore! Chi non ha mai esclamato questa frase davanti al profumo dell’impasto che lievita nel forno, inondando la cucina di un aroma inebriante e delizioso? Pizze, sì, ma anche pizzette, focacce e altri lievitati della tradizione, come il celebre gnocco fritto emiliano: ci sono tanti buoni – buonissimi – motivi per mettere le mani in pasta.

La nostra pasta per la pizza

Se però non avete molta manualità o avete poco tempo per dedicarvi alle operazioni di impasto e stesura, niente paura: la panetteria TIGROS ha la soluzione che fa per voi. Ogni giorno, in tutti i nostri supermercati, potete trovare la pasta per la pizza TIGROS. È “fatta da noi” e subito pronta per essere stesa, farcita con gli ingredienti che preferite e infornata. I vantaggi sono molti. La pasta per la pizza TIGROS vi permette di portare in tavola una pizza buona come quella fatta in casa, ma senza che dobbiate occuparvi della sua lavorazione, con il rischio di sbagliare le dosi degli ingredienti o la tecnica dell’impasto,
compromettendo così la consistenza o il sapore finale. In questo modo, inoltre, eliminate i tempi di attesa prima della cottura perché non dovrete stare ad aspettare che la pasta riposi e sia pronta per essere infornata. Insomma, comodità e gusto assicurati!

La nostra ricetta

La pasta per la pizza TIGROS viene preparata dai panettieri TIGROS nel laboratorio di Cassano Magnago con ingredienti selezionati, rifacendosi alle tecniche e alle ricette dei fornai tradizionali. Ogni notte i panettieri TIGROS lavorano queste semplici materie prime: farina, olio d’oliva, lievito di birra, acqua e sale. Il composto ottenuto viene lasciato riposare fino alle prime luci dell’alba e successivamente suddiviso in panetti per essere trasferito in tutti punti vendita. In panetteria la pasta per la pizza si può trovare in confezioni di 700 grammi, sempre fresca di giornata. Va consumata al massimo entro 48 ore dalla data di produzione.

Tre versioni per tutti i gusti

Per venire incontro ai gusti di tutti, oltre alla pasta per la pizza “classica” a base di farina di grano tenero, vengono preparate anche la pasta per la pizza a base di semola di grano duro e la pasta per la pizza con farina integrale. Il tipo di farina di partenza cambia, ma in tutti e tre i casi si tratta di materia prima proveniente da mulini italiani.

 

 

 

 

 

 

Grano tenero e grano duro

A questo punto la domanda sorge spontanea: quando scegliere una o l’altra? Tra la pasta per la pizza di farina di grano tenero e quella di semola di grano duro le differenze non sono molto evidenti. In generale si può dire che quella di grano duro dà un sapore più pieno e maggiore croccantezza alla pizza, però è un po’ più difficile da tirare. La farina di grano tenero, invece, si stende con maggiore facilità e dona alla pizza un sentore più delicato e una consistenza più soffice e morbida. È perfetta anche per la preparazione dello gnocco fritto, sfiziosa alternativa alla pizza da cuocere in padella, con abbondante olio, anziché in forno.

La pasta integrale

Anche la pasta integrale risulta un po’ più dura rispetto a quella di grano tenero ed è quindi un po’ più impegnativa da lavorare. Conferisce alla pizza un gusto più rustico e deciso, simile a quello del pane integrale, ed è sicuramente più ricca di fibre, più leggera e facile da digerire.

Come lavorare l’impasto

Aprite la confezione e rovesciate l’impasto sul piano di lavoro. Stendetelo direttamente con le mani, utilizzando i polpastrelli. Siate delicati: partite dai bordi e procedete verso l’interno. È importante evitare di rompere le “bolle” naturalmente presenti in superficie per permettere una corretta lievitazione in forno. Se la pasta – soprattutto quella di grano duro e integrale – risulta leggermente elastica e avete qualche difficoltà nel manipolarla, aspettate qualche minuto prima di stenderla o aggiungete un pizzico di farina. Poi sarà tutto più facile.

Come cuocere la pizza

Preriscaldate il forno alla temperatura massima che può raggiungere (di norma 220-250°C) in modalità statico. Ungete la teglia con un po’ d’olio extra vergine di oliva. Disponetevi delicatamente l’impasto cercando di farlo aderire ai bordi. Condite con la passata di pomodoro e un filo d’olio extra vergine di oliva. Infornate per 10-15 minuti. Aggiungete le fette di mozzarella e tutti gli altri ingredienti che avete scelto per la farcitura (prosciutto, salame, carciofini, funghetti…) e continuate la cottura per altri 3-4 minuti fino al completo scioglimento della mozzarella.