Il pranzo della Domenica

Agnello al forno con patate, ed è subito Pasqua

Il suo gusto deciso e saporito rende speciale il pranzo della domenica e per molti la sua preparazione è un rito irrinunciabile il giorno di Pasqua. In più non richiede grandi abilità ai fornelli e può essere cucinato in numerose e sfiziose varianti.

Che pranzo di Pasqua sarebbe senza il tradizionale agnello cucinato al forno con le patate? Il suo gusto saporito e inconfondibile è un vero e proprio “must” delle feste sia al Nord che al Sud, un piatto a cui non si può rinunciare, proprio come le uova di cioccolato o la colomba. Anche chi non ha molta dimestichezza con i fornelli può stare tranquillo perché questa preparazione non richiede grandi abilità né particolari attenzioni.

Gli ingredienti

Per preparare l’agnello al forno con le patate occorrono di 1 kg di carne di agnello in parti e 1 kg di patate. Le più adatte alla cottura al forno sono quelle a pasta gialla oppure quelle rosse, sceglietele in ogni caso il meno farinose possibile. Vi servirà poi un bicchiere di vino bianco secco, un po’ di salvia e di rosmarino (o altri aromi a piacere), uno spicchio d’aglio, sale e olio extra vergine di oliva.

Come preparare la carne

Sciacquate la carne sotto l’acqua fredda corrente e asciugatela tamponando con della carta da cucina. Incidete i pezzi più grandi, come il cosciotto, effettuando alcuni tagli in superficie, in modo da facilitare la cottura. Ungete una teglia con un filo d’olio, adagiateci l’agnello, condite con sale, salvia e rosmarino e bagnate con il vino bianco. Portate il forno a 160°C e, quando avrà raggiunto la temperatura, infornate e fate cuocere l’agnello per circa 50 minuti, aggiungendo un bicchiere d’acqua se notate che il fondo di cottura si asciuga troppo.

I consigli per le patate

Nel frattempo occupatevi delle patate: pelatele, tagliatele a tocchetti e lasciatele a bagno in una ciotola con l’acqua fredda. In questo modo perderanno parte dell’amido e saranno ancora più croccanti. Quando mancano 30 minuti al termine della cottura della carne, scolate le patate e tamponatele con la carta assorbente. Conditele in una terrina con un filo d’olio e mescolatele con le mani, per ungerle in maniera uniforme. Versatele nella stessa teglia dell’agnello insieme a uno spicchio d’aglio schiacciato e proseguite la cottura in forno per circa mezz’ora.

Trucchi da chef e non solo

Per mitigare il gusto deciso di questo tipo di carne, provate a farla marinare per una notte in una ciotola con del vino bianco, alcuni aromi a piacere (alloro, rosmarino, salvia…) e un po’ di sale. Se volete far assaggiare ai vostri ospiti un agnello con le patate particolarmente gustoso, irrorate la carne con il fondo di cottura prima di portarlo in tavola e servitelo con una salsa alla menta. Basterà frullare le foglioline di un mazzetto di menta fresca con un po’ d’olio a filo fino a ottenere un’emulsione omogenea. Ricordatevi anche di togliere la carne dal frigo almeno 2-3 ore prima di cuocerla e, una volta pronta, di farla riposare coperta con l’alluminio almeno 15 minuti prima di servirla: in questo modo tutti i succhi contenuti all’interno si ridistribuiranno, rendendo l’agnello molto tenero e succulento. Se poi volete che il vostro secondo sia davvero indimenticabile, rosolate la carne in forno per 10 minuti a 210-220°C, poi abbassate la temperatura a 160°C e proseguire come da ricetta. È vero che ci sarà da fare un po’ più attenzione alla cottura, ma in compenso otterrete una crosticina irresistibile.

Le cotolette di agnello di TIGROS

Ad aprile tra Pasqua, Pasquetta e i ponti primaverili, le giornate da trascorrere all’aperto non mancano. L’agnello, con il suo gusto inconfondibile e la sua carne tenera, può diventare il protagonista di gustose grigliate in compagnia di amici e parenti. Al reparto macelleria dei supermercati TIGROS potete trovare le cotolette di agnello al rosmarino, perfette per la cottura alla griglia. Considerate circa due pezzi a testa, spennellate la carne con dell’olio extra vergine d’oliva e lasciatela cinque minuti per lato sulla griglia rovente. Condite con sale, pepe un filo d’olio a crudo e servite le vostre cotolette di agnello caldissime.

Capretto, sfiziosa alternativa pasquale

Nella disputa sulla carne da portare in tavola la domenica di Pasqua, in alcune regioni vince l’agnello, mentre in altre è il capretto ad avere la meglio. In entrambi i casi si tratta di animali – di razza ovina nel primo caso e caprina nel secondo – giovani, che possono essere preparati seguendo le stesse ricette. Il capretto è particolarmente apprezzato per il suo gusto delicato e per la morbidezza della carne, che risulta davvero gustosa. Provate a prepararlo in umido, facendo rosolare la carne in un soffritto di olio e cipolla. Poi sfumate il capretto con del vino bianco e poi fate cuocere per circa un’ora con della salsa di pomodoro, sale, pepe e timo.