Il pranzo della Domenica

Il cotechino con le lenticchie che non ti aspetti

Il piatto per eccellenza del cenone di Capodanno si presta a tante preparazioni diverse e insolite, rigorosamente in abbinamento con le lenticchie, che ne esaltano il sapore rallegrando la tavola delle feste.

Da Nord a Sud, passando per il Centro Italia, non c’è cenone di San Silvestro senza cotechino e lenticchie. Che ne dite allora di stupire i vostri ospiti cucinando qualche piatto originale a partire da questi due ingredienti, senza tradire la tradizione, ma giocando con le forme e le preparazioni?

Cotechino e lenticchie

Da TIGROS trovate sia il cotechino fresco sia quello confezionato, già precotto. Il primo necessità di circa 2 ore di cottura in pentola, mentre il secondo si aggira sui 20 minuti (seguite sempre le indicazioni contenute sulla scatola). Quanto alle lenticchie, potete optare per quelle già lessate, solo da riscaldare per qualche minuto, oppure per quelle secche, da sciacquare e mettere in ammollo nei tempi specificati sull’etichetta prima di procedere alla cottura in pentola per circa mezz’ora.

Tartine di polenta con lenticchie e cotechino

Iniziamo da un antipasto gustoso e colorato, perfetto per la tavola delle feste. Lessate un cotechino e cuocete 200 g di lenticchie, profumando i legumi con 2 rametti di timo. Nel frattempo portate ad ebollizione 1 litro di acqua, salate e versate 250 g di farina di mais per polenta a cottura rapida (la riconoscete dalla scritta “polenta istantanea” o “polenta svelta” sulla scatola). Cuocete per il tempo indicato sulla confezione, stendete la polenta su un tagliere formando uno strato uniforme alto 2 cm e fate raffreddare. Ricavate con un coppapasta rotondo tanti dischi di polenta e grigliateli velocemente su una piastra. Distribuite su ogni disco una o due fette sottili di cotechino spellato e un cucchiaino di lenticchie; decorate a piacere con il timo e servite.

Frittelle di lenticchie e cotechino

Questa ricetta è dedicata ai bambini e ai più golosi. Scaldate in una casseruola 125 g di latte con 125 g di acqua, 25 g di burro e un pizzico di sale. Quando inizia a bollire, unite 125 g di farina 00 e mescolate. Continuate fino a quando si sarà formata una specie di palla che si staccherà dalle pareti della casseruola. Togliete dal fuoco e allargate l’impasto per farlo intiepidire, poi unite 3 uova mescolando energicamente con le mani (o utilizzando l’impastatrice). Lavorate 100 g di lenticchie lessate con 180 g di cotechino cotto e fatto a pezzettini, poi uniteli all’impasto mescolando bene. Formate delle piccole palline con l’aiuto di due cucchiai. Tuffatele in abbondante olio bollente e friggetele per alcuni minuti, fino a completa doratura. Scolatele su carta da cucina e servitele ancora calde.

Fagottini di cotechino con lenticchie saporite

Un’idea sfiziosa e divertente è quella di creare dei fagottini di pasta sfoglia ripieni di cotechino, da servire con lenticchie stufate. Cuocete il cotechino e, dopo avere eliminato il budello che lo avvolge, tagliatelo a fette spesse poco meno di un centimetro. Prendete tre fogli di pasta sfoglia già pronta e tagliateli in quattro. In ogni quarto di pasta disponete una fetta di cotechino e chiudete con le dita leggermente bagnate creando un fagottino. Posizionate i fagottini su una teglia ricoperta con carta da forno e infornateli a 160°C (nel forno già caldo) per circa 15 minuti (sono pronti quando la pasta sfoglia inizia ad imbrunire). Per preparare le lenticchie d’accompagnamento: rosolate 50 g di pancetta a cubetti in una casseruola con poco olio, aggiungete delle verdure da soffritto tritate (sedano, carota e cipolla) insieme a 2 foglie di alloro. Continuate a rosolare per altri per 2-3 minuti e unite 300 g di lenticchie secche (dopo averle sciacquate e messe in ammollo nei tempi previsti sulla confezione), e 1 dl di brodo caldo, nel quale avrete sciolto 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro. Coprite, cuocete per almeno 30 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungete brodo se necessario. A fine cottura eliminate l’alloro e regolate di sale e pepe. Serviteli caldi, appena sfornati, su un piatto da portata: il successo del cenone di Capodanno è assicurato.

Le varianti dei fagottini

I fagottini di cotechino si prestano a tante variazioni. Una di queste prevede di “sbriciolare” il cotechino cotto e di ripassarlo in padella con prezzemolo, fettine di carciofi lessati e qualche dadino di scamorza, per rendere l’impasto ancor più saporito. In alternativa, realizzate una fonduta sciogliendo a bagnomaria 200 g di fontina, 1 dl di latte e 30 g di burro. Incorporate 2 tuorli, sale e pepe. Amalgamate metà di questa crema con la polpa di cotechino cotto e procedete alla preparazione e alla cottura dei fagottini come da ricetta originale, poi serviteli con la fonduta rimanente.

Salsa di patate d’accompagnamento

Fagottini e frittelle si accompagnano benissimo con delle salse avvolgenti, come quella di patate. Per realizzarla tritate uno scalogno e una patata grande e rosolateli in padella con qualche noce di burro, poi aggiungete tre cucchiaini di senape. Mescolate e bagnate con un bicchiere di vino bianco, lasciatelo sfumare, quindi aggiungete anche mezzo bicchiere di aceto bianco. Dopo un minuto unite due mestoli di brodo vegetale e cuocete fino a che la patata non comincerà a sfaldarsi. Frullate con 50 g di panna fresca e aggiustate la salsa di sale e pepe.