Lugana Colli Storici, freschezza lombarda

il sommelier consiglia

 Un vino tipico dello splendido anfiteatro morenico a sud del Lago di Garda. Con caratteristiche perfette per accompagnare le cene estive, grazie al suo aroma delicato ma piacevolmente sapido. 

Una specialità dalle origini antiche, frutto di una tradizione secolare che è un tutt’uno con la storia del suo territorio di provenienza. È il Lugana Colli Storici D.O.P., eccellenza lombarda apprezzata sia in Italia che all’estero (metà della produzione viene destinata all’esportazione). Il Lugana che potete trovare nei punti vendita Tigros è un bianco di grande freschezza, frutto della competenza e dell’esperienza dell’azienda agricola Cà Maiol, con sede a Desenzano del Garda (Brescia): riunisce quattro cascine della zona, la più antica delle quali fu edificata nel 1710.

Storia e modernità

Ed è proprio dalle caratteristiche dell’area del Basso Garda, dove questo vino esisteva già nel XVI secolo, che il Lugana Colli Storici D.O.P. trae le sue peculiarità. La crescita delle uve del Trebbiano di Lugana, in particolare, sono influenzate da un terreno costituito da argilla stratificata, prevalentemente di natura calcarea e originaria dell’era post-glaciale, tipica dello splendido anfiteatro morenico a sud del Lago di Garda. Tale vitigno produce grappoli di dimensioni medio-grandi, formati da acini dalla buccia sottile e consistente, con maturazione medio-tardiva. Nel momento della vendemmia i grappoli vengono selezionati e raccolti manualmente. Gli acini vengono lavorati con una spremitura delicata, che evita il passaggio di determinate sostanze dalla buccia alla polpa. Si passa quindi alla fermentazione controllata e all’imbottigliamento, che prevede l’utilizzo di azoto per eliminare l’ossigeno presente all’interno del recipiente. Tutte queste caratteristiche della filiera produttiva consentono di mantenere inalterate le qualità organolettiche del Lugana Colli Storici D.O.P., dalla raccolta fino alla commercializzazione.

A tavola

Il vino che risulta da questo procedimento che unisce tradizione e modernità si presenta di un colore paglierino con riflessi verdognoli, con un profumo delicato in cui si colgono note di mandorla e mela e un sapore sapido e fresco. Caratteristiche che lo rendono perfetto per l’abbinamento con le specialità culinarie estive, in particolare pesce, crostacei e frutti di mare, anche se presenti in risotti e altri primi. Ma si accompagna alla perfezione anche a ricette leggere, come pietanze alla griglia o bollite in cui non sono presenti eccessivi condimenti.