La coppia perfetta

Mela e uva insieme, per un maggior effetto antiossidante

Ricche di flavonoidi, mela e uva hanno molteplici proprietà benefiche per il nostro organismo. Provatele in insalata, nella macedonia o in una deliziosa torta, per prendervi cura del vostro benessere con il sorriso.

La mela e l’uva sono due ottimi frutti disponibili nel mese di settembre, da assaporare da soli ma soprattutto insieme, per aumentarne il gusto e i benefici. Vediamo, allora, quali sono le loro caratteristiche e i consigli per apprezzarli al meglio.

La mela, composizione e proprietà

Ogni mela di peso medio, secondo i dati riportati dall’Istituto di Ricerca Humanitas di Milano, contiene circa 64 calorie ed è formata per il 4% da proteine, per il 2% da lipidi e per il 94% da carboidrati. È un’ottima fonte di liquidi perché 150 grammi contengono 130,35 g di acqua, oltre ad altri preziosi elementi: vitamina C, potassio, calcio e ferro. Di contro, è priva di colesterolo e povera di sodio. Dal punto di vista nutrizionale mangiare mele intere è una scelta migliore rispetto a berne il succo, perché i suoi micronutrienti si concentrano soprattutto nella buccia e il frutto intero è più ricco di fibre. In particolare, la mela contiene sostanze benefiche quali flavonoidi (soprattutto quercetina e catechine) e, nel caso delle varietà a buccia rossa, antocianine.

Cosa sono i flavonoidi

Alla luce degli studi finora effettuati, si ritiene che i flavonoidi, ovvero pigmenti vegetali la cui struttura chimica è derivata da quella del flavone, siano un’ottima fonte di sostanze antiossidanti e antinvecchiamento, capaci di contrastare l’azione dei radicali liberi. I flavonoidi sono in grado di intervenire positivamente sulla microcircolazione sanguigna e linfatica, favorendo la protezione dei piccoli vasi venosi. Inoltre difendono il fegato e proteggono la pelle dall’azione nociva dei raggi ultravioletti, rafforzano il sistema immunitario e giocano un ruolo prezioso nel mantenimento di una buona forma fisica.

Caratteristiche e benefici dell’uva

Passando all’uva, 100 grammi apportano 61 calorie e moltissime vitamine e minerali, tra cui vitamina C, A e K, potassio, calcio e fosforo. I vari nutrienti presenti nell’uva esercitano un’azione antiossidante e antinfiammatoria, a beneficio del sistema cardiovascolare, ma non solo: queste molecole potrebbero, infatti, aiutare anche a contrastare l’invecchiamento e i tumori. L’uva è inoltre dotata di un basso indice glicemico e la sua assunzione è stata associata a un miglior controllo dell’insulina, che permette di mantenere basso il livello di glucosio nel sangue scongiurando problemi di glicemia alta.

Meglio insieme

Alcuni esperimenti hanno dimostrato che le sostanze contenute nell’uva e nella mela si combinano insieme determinando particolari effetti benefici. Nello specifico, secondo uno studio pubblicato sull’International Journal of Food Sciences and Nutrition, l’assunzione concomitante di mela e uva è efficace nel migliorare la funzionalità antiossidante, prevenendo malattie correlate allo stress ossidativo. Inoltre, i flavonoidi antiossidanti (quercetina nella mela e catechina nell’uva) aiutano a mantenere un’efficiente circolazione sanguigna garantendo la salute del cuore.

Una mela al giorno? Il parere dell’esperto

Ora sappiamo che mela e uva sono dei toccasana per la nostra salute. Però, come con ogni cosa, non bisogna esagerare: «Ci sono mele da un etto e mele da tre etti», ricorda la dottoressa Maria Cristina Varotto, dietista del Centro Medico Santagostino di Milano. «Quindi è importante misurare le quantità. Mangiamole preferibilmente con la buccia e scegliendo il momento giusto della giornata. Non è vietato assumere frutta dopo i pasti, come spesso si sente dire, però è meglio evitarlo in caso di difficoltà digestive o di reflusso, spostando il consumo ad altri momenti della giornata, come intermezzo». Non è bene, invece, sostituire un pasto con la sola frutta. «In particolare per quanto riguarda l’interazione tra la mela e l’uva, secondo uno studio americano dell’Università di Austin, in Texas, le sostanze in esse contenute, se introdotte insieme, contribuiscono a bloccare alcune cellule tumorali, naturalmente a fianco d

ella terapia tradizionale. In ogni caso, la loro assunzione concomitante non può che potenziare gli effetti positivi dei flavonoidi antiossidanti contenuti in entrambe». Via libera quindi a macedonie a base di mela e uva, ma anche a crostate e altri dolci alla frutta che contengono questi due salutari ingredienti.

Golosa insalata con mela e uva

Alla macedonia avrete già pensato… ma perché non utilizzare mela e uva per preparare una fresca e gustosa insalata? Scegliete un bel cespo di insalata, separate le foglie, lavatele e asciugatele bene. Tagliate a dadini mezza mela, senza sbucciarla, e bagnatela subito con del succo di limone per non farla annerire. Aggiungete a piacere acini di uva bianca e nera (volendo possono essere pelati e privati dei semi), pinoli oppure noci. Emulsionate qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva con un po’ di miele d’acacia, aceto di mele e un pizzico di sale. Servite l’insalata con il condimento a parte.

Uva bianca o rossa?

Sotto il profilo nutrizionale non ci sono particolari differenze. Però, l’uva bianca è più zuccherina e dunque ha più calorie. L’uva nera, maggiormente pigmentata, contiene invece più antiossidanti, importantissimi per la lotta ai radicali liberi e contro l’invecchiamento cellulare. I semi e la buccia dell’uva rossa, inoltre, contengono livelli particolarmente alti di resveratrolo (che protegge dai disturbi cardiovascolari), e anche il contenuto di fibre risulta maggiore rispetto a quella bianca. E l’uva sultanina, detta anche uvetta, o uva passa? Abbonda di fibre, ha un buon contenuto di potassio, ferro e calcio. Insomma, è un ottimo snack spezza-fame, ma attenzione alle dosi, altrimenti le calorie si fanno sentire.

La ricetta della torta d’uva e mela

Procuratevi gli ingredienti per questa gustosa e tenera torta a base di uva e mele: 1 grappolo di uva bianca (oppure rossa, a vostra scelta), 2 mele, 100 g di farina, 100 g di zucchero, 4 uova, 1 litro di latte, 1 cucchiaio di liquore tipo rum, il succo di 1 limone, un pizzico di sale, un po’ di burro per imburrare la teglia e zucchero a velo per decorare. Lavate bene e delicatamente l’uva, staccate i chicchi uno a uno e metteteli in uno stampo da torta di circa 22 centimetri di diametro precedentemente imburrato. Sbucciate le mele, tagliatele a fettine dello spessore di mezzo centimetro circa, irroratele di limone e alternatele ai chicchi d’uva sul fondo della tortiera. Ora è il momento di passare a preparare l’impasto: unite la farina, il latte, le uova già sbattute, lo zucchero, il sale e il rum (con l’aggiunta di un po’ di cannella a piacere), facendo attenzione ad versare un ingrediente per volta. Amalgamate bene finché il composto non sarà liscio e omogeneo, poi versatelo sulla frutta. Fate cuocere la torta nel forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti. Togliete la torta dal forno, capovolgetela sul piatto da portata facendo attenzione a non romperla e servitela preferibilmente fredda con una leggera spolverata di zucchero a velo. Per i più golosi, la torta si può decorare con qualche soffio di panna montata o accompagnare con una pallina di gelato alla vaniglia.