La domanda del Mese

Anguria e melone, quando è meglio mangiarli?

I due frutti tipici dell’estate sono molto ricchi d’acqua e possono generare un senso di pesantezza: meglio quindi evitare di consumarli a fine pasto. Qualche consiglio pratico per servirli in maniera originale e divertente.

Dici anguria o melone e pensi subito all’estate. Questi due frutti tipici della bella stagione appartengono entrambi alla famiglia delle Cucurbitacee e contengono molta acqua (pari rispettivamente al 95% e al 90%), ma anche preziose vitamine e sali minerali.

Merenda e spuntino

Se da un lato la ricchezza d’acqua rende l’anguria e il melone particolarmente dissetanti, dall’altro può provocare un senso di pesantezza e difficoltà di digestione. Il consiglio, quindi, soprattutto nel caso dell’anguria, è di non consumarla a fine pasto, se non in piccole dosi. Meglio gustarsi una fetta a merenda oppure come spuntino di metà mattina per non sovraccaricare l’intestino. La porzione consigliata si aggira sui 300 grammi.

Pochissime calorie

Un altro mito da sfatare sull’anguria riguarda il suo apporto energetico. Considerata molto zuccherina, in realtà è il frutto che contiene meno calorie in assoluto: solo 16 per 100 grammi. Anche il melone è piuttosto leggero: circa 35 kcal. Via libera quindi anche a chi sta seguendo una dieta.

Sorbetti e ghiaccioli

Questi due frutti si prestano alla preparazione di sorbetti leggeri e gustosi. Basta tagliarli a fette, togliere la buccia e dividerli a pezzetti, da inserire nel tritatutto insieme a un buon numero di cubetti di ghiaccio. Chi vuole può aggiungere 1/2 cucchiai di zucchero, ma non è indispensabile. In alternativa, si possono preparare dei ghiaccioli: si frullano i pezzi di frutta, si versa il liquido negli appositi stampini e si mette tutto in freezer, dove i ghiaccioli possono essere conservati anche per qualche settimana prima del consumo.

Il riccio

Siete delle persone creative e volete far divertire i piccoli di casa? Non ci sono frutti più adatti del melone e dell’anguria per dare sfogo alla vostra fantasia. Incidendo il guscio con un coltello si possono, infatti, realizzare delle decorazioni e delle forme curiose. La più classica è quella del riccio, ideale per presentare l’anguria durante una festa. Tagliate il frutto a metà e con un cucchiaio da gelato formate delle palline di anguria, che poi infilzerete con gli stuzzicadenti, riproducendo gli aculei dell’animale.

Da asporto in vacanza

Utilizzando degli stecchini più lunghi potete preparare dei veri e propri spiedini di anguria e melone. Così comodi di mangiare senza forchetta e coltello che vanno benissimo come spuntino per la spiaggia o la gita al lago.