La domanda del Mese

Calza della Befana, sì ai dolci fatti in casa

Per riempirla in modo sano, i genitori possono preparare delle caramelle gommose alla frutta, delle mini-crostatine, dei cioccolatini a base di ricotta e cacao e dei sacchettini di frutta secca sgusciata.

Se Babbo Natale è il beniamino indiscusso dei bambini il 25 dicembre, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio la scena è tutta per la Befana. La tradizione la descrive come una donna anziana che vola sopra i tetti con una scopa e riempie di dolciumi le calze preparate dai più piccoli, felici di ricevere una bella scorta di caramelle e merendine. Ma come evitare che la calza dell’Epifania si trasformi in un’occasione per dare ai nostri figli cibi ipercalorici, ricchi di zuccheri e grassi? Una versione “sana” della calza della Befana è possibile e, a ben guardare, anche divertente da preparare.

No ai divieti assoluti

Il primo consiglio per i genitori è di non mostrare un atteggiamento rigido nei confronti dell’alimentazione stabilendo imposizioni o divieti assoluti. Spesso, davanti all’obbligo di mangiare frutta e verdura, il bambino risponde con un rifiuto altrettanto perentorio, per senso di ribellione. Al contrario, se gli si impedisce di avvicinarsi del tutto a merende confezionate, c’è il rischio che alla prima occasione, come la festa di compleanno di un compagno di classe, si abbuffi senza freni. Insomma, ogni tanto qualche “sgarro” è concesso, e questo vale sia per le merende industriali sia per le bibite gassate. Nella calza della Befana, quindi, possono trovare posto anche questi spuntini, ma non devono essere gli unici.

Caramelle gommose alla frutta

Per avvicinare i bambini al sapore della frutta, si possono preparare delle caramelle gommose sostituendo lo zucchero bianco con quello di canna (meno raffinato). Per la preparazione, via libera alla frutta di stagione, come arance, mandarini e melograni, ma anche alle banane e alle mele, amatissime per il loro sapore dolce e delicato (vedi ricetta a pagina 52). Basterà incartare poi le gelatine con della carta per alimenti colorata e i bon-bon saranno pronti per essere infilati nella calza.

Tortine, cioccolatini e frutta secca

La frutta può essere utilizzata anche per preparare delle mini-crostatine alla mela o all’arancia e dei cioccolatini a base di ricotta e cacao: leggeri, gustosi e senza conservanti o additivi aggiunti (vedi ricetta a pagina 53). Dentro la calza non può mancare neanche la frutta secca, come noci, nocciole, pistacchi e mandorle, che apportano tanti nutrimenti essenziali. Potete sgusciarne una manciata e confezionare dei sacchettini mono-porzione: saranno un’ottima merenda per i primi giorni di scuola dopo le feste.