La domanda del Mese

Dieta e tintarella, cosa mangiare?

I trucchi per un’abbronzatura da invidia sono bere tanta acqua, mangiare verdure contenenti beta carotene e tante vitamine. Da evitare inoltre una dieta iperproteica.

 

Caldo, estate, mare e vacanza. La bella stagione è arrivata e oltre a preparare il nostro fisico, dobbiamo pensare anche alla nostra pelle e renderla pronta a essere esposta sotto il sole.

Iniziamo dall’acqua. Il rifornimento idrico dell’organismo, oltre che per stare in buona salute, è necessario per mantenere una pelle tonica ed elastica e predisporsi a una sana tintarella. Sembra strano ma anche in estate molte persone, nonostante l’aumentare della sudorazione, non percepiscono il senso della sete. Dobbiamo quindi sforzarci a consumare le famose cinque porzioni di frutta e verdura e bere otto bicchieri di acqua al giorno.

Diete iperproteiche

Fanno bene? Assolutamente no! Apparentemente potremmo pensare che la pelle necessiti di un surplus di proteine per essere bella e pronta a una abbronzatura ottimale, ma in realtà non è così. La quantità di proteine necessaria per mantenere al meglio tutte le cellule corrisponde solo al 12-15% della nostra quota calorica giornaliera, che corrisponde a un regime alimentare dove i piatti proteici sono sempre accompagnati da carboidrati.

Carote

Le carote contengono beta carotene che è conosciuto come il principale precursore della vitamina A, che rappresenta uno dei più potenti antiossidanti in natura in grado di proteggere dall’invecchiamento anche cutaneo. Il beta carotene è molto importante per l’abbronzatura perché stimola la produzione di melanina che, oltre a essere responsabile del colorito dorato, protegge anche la pelle dagli effetti nocivi delle radiazioni solari. È contenuto in abbondanza nelle carote ma anche nella verdura e frutta di colore giallo arancione che in estate abbonda. Sono un esempio le pesche, le albicocche e i meloni.

Rosso pomodoro

Amatissimo in estate da grandi e piccini. Il pomodoro è ricchissimo di acqua (94%) e fibre (soprattutto nella buccia) ed è assolutamente ipocalorico (17kcal /100 grammi). Inoltre è una fonte insostituibile di licopene, un carotenoide che protegge la pelle dai danni dei raggi UV e aiuta a prevenire l’invecchiamento della cute, la formazione delle rughe e collabora a mantenere più a lungo l’abbronzatura.