La domanda del Mese

“In e out”, ecco i cibi giusti prima di viaggiare

Che la tratta da affrontare sia in macchina, in nave o in aereo, il pericolo nausea è sempre dietro l’angolo. Ma un’alimentazione corretta può aiutarci a prevenirla.
Ecco qualche prezioso consiglio per affrontare la partenza con il sorriso.

“Sì viaggiare, evitando le buche più dure” cantava Lucio Battisti. Ogni meta presuppone uno spostamento e spesso il trasbordo in nave, il volo aereo o più semplicemente la tratta da percorrere in macchina possono causare problemi di nausea. Come affrontarla? L’alimentazione ci viene incontro, anche se è bene sottolineare fin da subito che non esistono cibi “magici”, capaci di scongiurare il problema.

Sì ai carboidrati, ma con moderazione

La prima regola è legata al buon senso. Se dobbiamo intraprendere un viaggio, è meglio consumare un pasto frugale e leggero e, se possibile, evitare di metterci in marcia subito dopo aver ingerito l’ultimo boccone. Nella scelta dei cibi, prediligiamo alimenti cosiddetti asciutti, come pasta, riso, pane, utilizzando pochi condimenti quali olio e grassi di origine animale. No alle verdure difficili da digerire perché dotate di molte fibre insolubili, come ad esempio i carciofi. Sì alle zucchine e alle carote, che non mettono in difficoltà l’intestino.

Evitare i cibi troppo ricchi di proteine

Anche sul fronte delle proteine è meglio prestare attenzione, evitando cibi troppo proteici (ad esempio carni rosse cucinate in padella con una generosa dose di burro) che allungano i tempi di digestione. Il piatto ideale? Una semplice ma gustosa pasta al sugo di pomodoro, con una spolverata di grana, ma va bene anche un panino farcito con qualche fetta di prosciutto crudo, cotto o speck – avendo cura di togliere il grasso – o di bresaola.

Bevande decaffeinate e frutta secca

Contrariamente al pensiero comune, bisogna anche cercare di stare alla larga dalle bevande ricche di caffeina, come tè e caffè. Si tratta di sostanze stimolanti che tendono a renderci nervosi. Se la partenza è prevista al mattino, a colazione potete scegliere un prodotto deteinato o decaffeinato. Anche il latte, un alimento già di per sé difficile da digerire, va tenuto lontano, così come i succhi di frutta e le bevande gassate, che sono tendenzialmente acide e fanno lavorare lo stomaco. E la frutta? A quella fresca meglio preferire quella secca e quella disidratata, che rappresentano anche un’ottima fonte di energia. Per chiudere, citiamo lo zenzero e la liquirizia, considerati cibi antinausea naturali, sebbene non tutto il mondo accademico sia d’accordo. Masticare un pezzetto di radice di zenzero o una caramella alla liquirizia vi farà bene, a patto di non esagerare con le dosi.