La domanda del Mese

Influenze stagionali? I consigli a tavola

Antiossidanti, integratori di vitamine e sali minerali. Tutte le indicazioni su come alimentasi quando si ha l’influenza.

Arriva il mese di ottobre e con lui arrivano anche tutti i malanni di stagione. Siamo esposti ai primi freddi ma con la mente siamo ancora alla bella stagione e non siamo pronti a indossare sciarpa e maglioni accollati. Per questo i primi raffreddori si presentano puntuali. Non dobbiamo però temere. L’influenza si può infatti combattere anche a partire dalla tavola. Ecco alcune dritte per scongiurare starnuti, tosse e febbriciattole di stagione.

L’importanza degli antiossidanti

Ne sentiamo tanto parlare, ma a cosa servono realmente gli antiossidanti? Innanzitutto sono utilissimi perché catturano i radicali liberi dannosi e di aumentano le nostre difese immunitarie. La vitamine E è l’antiossidante per eccellenza che troviamo nella frutta secca, negli olii vegetali, nei broccoli, nella farina integrale e nel germe di grano. La sua efficacia è migliore se agisce insieme alla vitamina C, al selenio (si trova in buone quantità nei pesci, nelle frattaglie e nei vegetali) e allo zinco (è presente nella carne, nel pesce, nei legumi, nei cereali e nella frutta secca). La vitamina C è invece fondamentale nella protezione dalle infezioni. Per assumere la giusta quantità di vitamina C, basterebbe bere un solo bicchiere di spremuta di arancia al giorno.

Sali minerali e integratori di vitamina sono necessari con l’influenza?

Attenzione a non farci trarre in inganno. Assumere integratori di vitamine e sali minerali per proteggerci dal freddo e dall’influenza non è assolutamente necessario. Se infatti siamo sani e seguiamo una dieta varia ed equilibrata, non servono. Le vitamine A, D, E, K e i minerali, se assunti in quantità eccessiva, possono anche provocare effetti indesiderati. Gli integratori non vanno infatti assunti come “caramelle”, perché possono creare alterazioni nel nostro corpo. Se pensiamo di averne bisogno consultiamo sempre prima il nostro medico.

Mangiare in bianco fa bene quando si ha l’influenza?

In realtà la convinzione che mangiare in bianco quando non si sta bene faccia stare meglio è una credenza. La dieta in bianco, nonostante sembri l’emblema del rigore dietetico, in realtà non lo è. Alimenti come brodino, pasta in bianco all’olio o al burro, formaggio e patate non sono poi così leggeri. Questa dieta è infatti ricca di grassi che rallentano la digestione e aumentano il senso di pesantezza. Meglio quindi preferire spuntini frequenti e leggeri.