La domanda del Mese

Mal di testa, a tavola si può sconfiggere

Meglio limitare cioccolato, insaccati, frutta secca e formaggi stagionati. Anche le bevande alcoliche vanno consumate con moderazione. È importante mangiare regolarmente e fare movimento fisico.

Chi non ha mai esclamato, almeno una volta, “che mal di testa”? Si stima che il 9-10% della popolazione italiana soffra di emicrania e a esserne colpite sono soprattutto le donne. Tra le principali cause, oltre alla predisposizione genetica e allo stress, c’è anche un’alimentazione scorretta.

Il parere del medico

La domanda sorge quindi spontanea: esistono cibi che favoriscono lo scatenarsi dei cosiddetti attacchi o, al contrario, che ci aiutano a scongiurarli? Ebbene sì, ma prima di passarli in esamina è bene ricordare che se il mal di testa è frequente bisogna sempre consultare il proprio medico e, in caso di necessità, ricorrere a visite neurologiche specialistiche.

Attenzione ai cibi ricchi di istamina

In generale, è meglio evitare gli alimenti ricchi di istamina, una molecola che se si accumula in eccesso può portare ad alcuni disturbi, come appunto l’emicrania. Tra i cibi che ne contengono grandi quantità troviamo il cioccolato, gli insaccati, la frutta secca e i formaggi stagionati.

Conservanti, solfiti e glutammato

Anche i conservanti possono scatenare il sintomo. In caso di predisposizione al mal di testa, meglio consumare sempre carne e pesce freschi. Stesso discorso per i solfiti, presenti nelle bevande alcoliche come vino e birra, e per il glutammato, che si trova nella salsa di soia e nei dadi.

Pasti regolari ed evitare il digiuno

Anche restare a lungo senza mangiare o praticare il digiuno prolungato, infatti, porta allo sviluppo di alcune sostanze dette corpi chetonici nel sangue e quindi a uno squilibrio a livello ematico, che può provocare anche l’emicrania. Meglio consumare regolarmente i tre pasti principali e fare un piccolo spuntino a metà mattina e metà pomeriggio.

Il ruolo della caffeina

Sorseggiare un paio di tazze di tè o di caffè al giorno è una buona abitudine. La caffeina e la teina, infatti, sono dei vasocostrittori, ovvero delle sostanze che diminuiscono il volume dei vasi sanguigni e quindi l’afflusso del sangue, con conseguente riduzione del sintomo.

Sonno e attività fisica

Ma il mal di testa non si combatte solo a tavola: è importante dormire almeno 7-8 ore per notte e fare dell’attività fisica moderata ma costante. Tra le cause ci sono anche le contratture muscolari e l’assunzione di posture scorrette.