La dipladenia, sempreverde con linfa sudamericana

dipladenia

Un pianta forte e resistente, sempre più apprezzata per le fioriture variopinte e abbondanti e per l’estrema facilità di coltivazione. Scopritela con noi.

Con l’arrivo della bella stagione i balconi delle nostre città prendono colore e il merito, in molti casi, è tutto suo. Di un rampicante che arriva direttamente dal Sud America. È la dipladenia o mandevilla, un sempreverde che sta prendendo sempre più piede in Italia. Questa pianta, infatti, messa nelle fioriere sui balconi e lasciata libera di “cadere” giù dalla balaustra, crea una cascata di foglie e di stupendi fiori a campana bianchi, rosa o di un rosso acceso. Un tempo, in Europa, era coltivata soltanto come pianta da interno. Al chiuso, però, le condizioni di luminosità favorivano un fogliame rigoglioso a discapito dei fiori. Solo nell’ultimo secolo si sono comprese le potenzialità della dipladenia come pianta da giardino. Così oggi si sfrutta al meglio la sua lunga stagione di fioritura che va da aprile-maggio fino ai primi freddi autunnali.

Come coltivarla

I fiori grandi a forma di trombetta o imbuto, profumati e duraturi, creano un affascinante contrasto con il verde scuro delle foglie che danno un colpo d’occhio davvero invidiabile. La dipladenia cresce velocemente e in modo abbastanza uniforme. Per avere una pianta sempre rigogliosa, in autunno, si potano gli arbusti a circa 10 centimetri dal terreno, procedendo a uno sfoltimento regolare. A terra, questa pianta preferisce un terriccio molto fertile. Durante l’impianto, la torba e il terriccio devono essere mescolati con sabbia grossolana e un buono strato di pezzi di coccio. In questo modo la dipladenia può anche arrivare ad altezze considerevoli.

Ama il sole, non il freddo

La dipladenia ama il sole quindi predilige una buona esposizione. Non teme il caldo eccessivo ma soffre il gelo, soprattutto se intenso e prolungato. Durante l’inverno va posizionata in zone riparate dal vento, oppure coperta con un tessuto per impedire al gelo di raggiungere le radici. Essendo una pianta proveniente dalle foreste pluviali necessita di molta umidità per permettere alla fioritura di crescere rigogliosa. Per questa ragione bisogna annaffiare regolarmente, specialmente nella stagione calda, e solo con il terreno asciutto. L’acqua va data da marzo-aprile fino ai primi freddi autunnali.