L’aloe vera: utile, decorativa e autosufficiente

aloe plant

 Famosa per gli utilizzi medici ed estetici, è anche un ottimo elemento per abbellire balconi e giardini. E ha bisogno davvero di poche attenzioni per fare bella mostra di sé. 

Nella cosmesi è conosciuta come la “pianta del miracolo” per le sue proprietà anti-invecchiamento. Dalle sue foglie si estraggono un gel e un succo ricchissimi di effetti benefici per la nostra salute. Ma avete mai pensato che l’aloe vera (Aloe barbadensis) è anche un’eccellente pianta decorativa? E che, per di più, richiede pochissime attenzioni, specialmente nei mesi più caldi dell’anno? Foglie di colore verde-bluastro, spine biancastre, fiori arancioni: eccola in tutta la sua bellezza, l’aloe vera, pianta grassa della famiglia delle Aloeaceae (ne esistono più di 500 specie, la semplice “aloe” non esiste) che predilige i climi caldi e secchi e richiede poca acqua.

Grasse? No, succulente

Le piante che erroneamente chiamiamo grasse, in realtà si chiamano “succulente”. Il motivo di questo curioso nome è legato alla capacità dei tessuti di cui sono composte. Più di altri, infatti, sono in grado di assorbire l’acqua in eccesso e di immagazzinarla per poi utilizzarla nei momenti di necessità. Questa peculiarità rende l’aloe vera e le piante “grasse” in genere adatte alla vita nei climi più aridi e ostili, oltre che alle persone che hanno poco tempo da dedicarvi. Una vecchia regola, infatti, recita così: “In caso di dubbio, è meglio non innaffiare”. Non a caso, la prima causa di morte delle succulente è l’eccesso d’acqua che satura i tessuti e li porta a una rapida marcitura.06

Lunga vita e felicità

L’aloe vera ha una tradizione millenaria. L’etimologia di questa parola non è molto chiara e potrebbe derivare dal greco àls-alòs che significa “sale”, perché ricorderebbe il sapore amaro dell’acqua di mare. In Egitto l’aloe è stata venerata per millenni per le sue capacità curative e, ancora oggi, viene piantata davanti alla porta di casa per assicurarsi una lunga vita e felicità.

Piccoli interventi

L’aloe vera vive bene all’aperto ma nelle zone più fresche deve essere portata al riparo dal freddo invernale: soffre infatti le temperature al di sotto di 5-8°C. Tollera molto bene la siccità e la tecnica giusta per irrigarla è quella di applicare poche innaffiature ma abbondanti, lasciando asciugare il terreno fino alla successiva irrigazione, facendo attenzione a non bagnare le foglie. In primavera produce fiori arancioni, raccolti in infiorescenze tipiche della specie, che la rendono particolarmente piacevole alla vista. Per far crescere in salute la pianta ogni anno va rinvasata: utilizzate vasi più larghi che profondi, con adeguati fori di drenaggio e disponendo sul fondo un po’ di ghiaia o di pezzi di coccio.