Un panettone unico, all’insegna del benessere

panettone-mandarino-3

Tradizione e leggerezza si incontrano in questo piatto consigliato dalla dottoressa Carla Lertola. Il segreto? La salsa fresca di frutta che non appesantisce e ne valorizza l’aroma. 

Preparare un dolce che rispetti la tradizione natalizia, ma sia particolare e ricercato allo stesso tempo, non è facile. Spesso, per seguire le abitudini alimentari consolidate, ci riduciamo a cucinare sempre le solite portate, ottime per ritrovare il sapore di casa, ma spesso viste e riviste. Per questo motivo, la dottoressa Carla Lertola consiglia questo mese una ricetta creativa e facile da preparare, che vi farà fare un figurone con parenti e amici. L’ingrediente principale, il panettone, è tipico delle tavole conviviali natalizie, ma è rivisitato secondo un gusto creativo. Viene quindi proposta una preparazione dolce, ma non troppo. A sostituire le creme super caloriche che guarniscono solitamente i panettoni a Natale, c’è una gelatina al mandarino, fresca ma anche molto appetitosa.

Ricetta – Panettone tiepido con gelatina di mandarino

Per preparare questo dolce (per 4 persone) vi occorrono: 250 ml di succo di mandarini spremuti, 15 g di zucchero di canna, 4 fette di panettone (circa 500 g), 3 g di colla di pesce, menta e spicchi di mandarino per guarnire. Spremete i mandarini e filtratene il succo, fino a ottenere la dose indicata. In un pentolino sciogliete 1 cucchiaio di zucchero in metà del succo di mandarino con l’aggiunta della colla di pesce, portate a ebollizione mescolando, quindi unite il restante succo. Mettete nei bicchierini e lasciate raffreddare. In una padella tostate per pochi attimi le fette di panettone e servitele con la gelatina di mandarino, riponendole nel bicchierino a strati alternati. A piacere potete guarnire il piatto con qualche fogliolina di menta e spicchi di mandarino pelati a vivo.

Il panettone, il dolce del Natale

Tale dolce può essere a pieno titolo inserito anche in una dieta dimagrante grazie al modesto contenuto calorico (333 kcal e 10,7 g di grassi per 100 g), inferiore a quello della maggior parte dei prodotti da forno. La sua “leggerezza” spicca in modo evidente se paragonato al pandoro, che apporta in media 400 kcal e 20 g di grassi per 100 g. Naturalmente il valore energetico del panettone impenna se vengono utilizzate creme per la farcitura, che, oltre a renderlo molto calorico, ne coprono spesso il sapore buono della semplicità. Non è questo il caso in quanto, intelligentemente, ad accompagnare il tipico dolce del Natale è una salsa fresca di frutta che ne valorizza l’aroma.

aranceTante vitamine di stagione

Il mandarino, infatti, grazie alle note profumate della sua polpa si sposa in modo eccezionale con i dolci, arricchendoli di proprietà nutrizionali. Tra le sue caratteristiche emerge l’elevato contenuto di vitamina C, essenziale per il corretto funzionamento del sistema immunitario e per proteggere dai mali di stagione. Inoltre facilita l’assorbimento del ferro. Il mandarino è ricco di terpeni che proteggono dalle malattie tumorali di colon e retto, e di caroteni, precursori della vitamina A e utili per la salute di occhi e pelle. L’acido citrico infine abbassa l’acidità delle urine prevenendo la formazione di calcoli renali.

 

 

 

 

 

Il potere degli agrumi

agrumiDal punto di vista nutrizionale, i frutti degli agrumi appartengono al VII gruppo fondamentale degli alimenti. Sono ricchi di vitamina C e potassio e il loro apporto energetico varia in base alla specie. Il consumo degli agrumi è prevalentemente a crudo, ma non è raro l’impiego nelle ricette cotte o nelle conserve come marmellate e canditi. Inoltre gli agrumi sono stati i primi alimenti nella storia ad essere utilizzati come cibo “terapeutico”. Limoni, arance e lime erano infatti parte integrante dell’alimentazione marinaresca, come rimedio contro lo scorbuto.

 

La menta e le sue proprietà

Si tratta di una pianta erbacea aromatica. Per sfruttarne i benefici si può adoperare fresca oppure la si può raccogliere in mazzi e metterla a seccare per poi ricavarne tisane. I più esperti possono cimentarsi nella distillazione per trarne gli oli essenziali. La menta oltre a contenere il mentolo contiene anche potassio, calcio, magnesio, fosforo e ferro, acqua, fibre, proteine, rame, manganese, sodio, vitamine, polifenoli e aminoacidi. Può essere adoperata anche come rimedio naturale, pare infatti che la tisana alla menta sia un ottimo digestivo e sia utile contro la gastrite e gli spasmi dolorosi.