Serate a tema

Cena in un mondo incantato, tutti a tavola con gli elfi

Tante idee e suggerimenti per trasportare grandi e piccini in un mondo incantato a suon di piatti golosi come il pane di via, la zuppa del sottobosco e gli involtini alla Legolas.

A qualcuno verranno in mente i simpatici aiutanti di Babbo Natale, mentre per altri l’immaginario degli elfi è legato al maghetto Harry Potter, che con la sua saga appassiona i bambini di tutto il mondo dagli anni novanta. Gli elfi per eccellenza, però, sono le creature che popolano la famosa Terra di Mezzo, il regno della mitologia ideata dallo scrittore John Ronald Reuel Tolkien. Vissuto tra il 1892 e il 1973, Tolkien è stato un importante studioso della lingua inglese, oltre che l’autore di capolavori della letteratura fantasy come la trilogia “Il Signore degli Anelli” e “Lo Hobbit” che potete trovare in assortimento da TIGROS.

Gli elfi secondo Tolkien

In particolare nella saga “Il Signore degli Anelli”, Tolkien descrive gli elfi come delle creature bellissime, dalla voce melodiosa e cristallina, agili ed abili forgiatori di spada. Si tratta di esseri immortali, ma non invulnerabili: mantengono un aspetto sano e forte, invecchiando molto lentamente, ma possono anche essere feriti gravemente, ad esempio in battaglia. Queste strane creature appaiono anche in moltissimi altri romanzi fantasy, che si caratterizzano in generale per l’ambientazione realistica, costellata però di elementi magici che rimandano alla mitologica nordica.

L’invito a mo’ di pergamena

Per organizzare una cena a tema, l’ambientazione deve richiamare nell’aspetto il passato, in particolare il Medioevo, e il Nord Europa. L’invito per gli ospiti, così come il menù, possono quindi essere scritti su una pergamena. Per realizzarla, basta prendere un foglio di carta, bruciacchiarne leggermente i contorni con un accendino, arrotolare e chiudere con un pezzo di spago.

La tavola elfica

Ma cosa mangia un abitante della Terra di Mezzo? Secondo molti lettori, gli elfi di Tolkien sono vegetariani, se non addirittura vegani. All’interno dei libri, però, non viene mai chiarita la loro dieta, sebbene si possa facilmente dedurre che siano esseri molto attenti alla natura e seguano un’alimentazione che potremmo definire sana. Nel preparare la nostra cena a tema, quindi, dobbiamo prediligere piatti semplici ma gustosi e nutrienti, capaci di esaltare i prodotti della terra e del bosco, come ad esempio le zuppe. Nelle sue opere Tolkien cita alcune delle pietanze apprezzate da questo popolo: il pane di via in primis, ma anche la cosiddetta zuppa del sottobosco, la zuppa di legumi con cavolo nero, la polenta con funghi trifolati e gli involtini alla Legolas (uno degli elfi citati ne “Il Signore degli Anelli”).

Il pane di via

Chiamato anche Lembas, questo pane estremamente nutriente è dorato esternamente e chiaro all’interno. Secondo alcuni ricorda dei cracker o delle gallette, mentre per altri è più simile al goloso shortbread scozzese, un biscotto di frolla. Per prepararlo in versione dolce unite 50 g di burro a pezzetti, 50 g di panna fresca, 100 g di zucchero e 100 g di miele e mescolate fino ad ottenere una crema. In una ciotola a parte, invece, amalgamate un tuorlo con 250 ml di latte. Versate questo composto in un’altra terrina, aggiungendolo a 300 g di farina. Incorporate anche il mix di burro e zucchero, una bustina di lievito e un albume montato a neve. Se necessario aggiungete altra farina fino ad ottenere un impasto lavorabile. Stendetelo, tagliatelo a rettangoli e cuocetelo per circa 12-15 minuti a 200 gradi.

 

Maratona cinematografica

Prima o dopo la cena potreste fare il pieno di film a tema, magari offrendo una cioccolata calda, sicuramente apprezzata anche dagli elfi. Oltre ai film ispirati a “Il Signore degli Anelli”, non può mancare la trilogia cinematografica “Lo Hobbit” che traspone su pellicola l’omonimo libro di Tolkien, dedicato al popolo degli hobbit (un’altra razza che abita il mondo creato dall’autore). Tra i film fantasy di culto c’è anche “Le cronache di Narnia” in cui quattro fratelli si trovano in un modo magico, passando attraverso un armadio. Gli amanti dei cartoni non possono perdersi “Arthur e il popolo dei Minimei”, una pellicola ambientata in nel mondo degli elfi in cui si entra solo facendosi piccoli.

La zuppa del sottobosco e gli involtini alla Legolas

Per preparare una perfetta zuppa del sottobosco bisogna per prima cosa fare rosolare in una pentola funghi, patate e scalogno. Coprite il tutto con del brodo e portate a cottura aggiungendo un po’ di sale. Poi frullate e regolate la consistenza aggiungendo al composto della panna fresca. Gli involtini, invece, sono delle semplici foglie di cavolo verza fatte sbollentare e poi farcite con patate e carote lessate e schiacciate, mescolate con degli spinaci. A ben guardare, la cena a tema si rivela un modo per far mangiare le verdure anche ai bambini… chi direbbe di no a un piatto degli elfi?