Serate a tema

Quando la festa della birra è una serata a casa tua

Come organizzare una serata informale degustando birre Lager, Weiss e Doppio Malto. Chi vuole stare leggero può prepararsi una Radler e una Panachè. E per i bambini, succhi di frutta, Apfelschorle e acque aromatizzate.

Per gli estimatori della birra, settembre è un mese decisamente speciale: inizia l’Oktoberfest, la celeberrima festa di Monaco di Baviera, in Germania, amata per il suo clima goliardico e informale, oltre che per le ottime bionde e rosse che vengono servite nei locali tradizionali, le cosiddette “Bierhaus”, ossia “case della birra”, e nei “Biergarten”, letteralmente “giardini della birra”, degli spazi all’aria aperta con tavolini e sedie per sorseggiare comodamente il proprio calice. Prendendo spunto da questo grande evento tedesco, si può organizzare una festa a tema anche a casa. Non fate l’errore di pensare che si tratti di un party adatto a soli uomini: con gli accorgimenti giusti diventa una serata divertente per tutta la famiglia.

A tutta birra

Se non conoscete nel dettaglio i gusti dei vostri amici, andate sul sicuro comprando qualche lager, una birra bionda adatta sia all’aperitivo che al resto della serata. Le birre bock, appartengono alla famiglia delle lager, ma sono un po’ più forti, hanno sapore maltato e possono essere sia chiare che scure. Al contrario, le birre bianche opache, le cosiddette weiss, si rivelano più dolci e fruttate, mentre le doppio malto, hanno una gradazione alcolica più alta e sono maggiormente strutturate. Se tra gli ospiti ci sono degli esperti, stupiteli stappando le birre d’abbazia, così chiamate perché originariamente prodotte nei monasteri belgi e olandesi: sono piuttosto alcoliche e corpose. Le stout, invece, si caratterizzano per il loro colore scuro, i sentori tostati e una schiuma compatta. Portate in tavola anche qualche ipa (Indian Pale Ale), una famosissima birra artigianale resa nota grazie alle colonie indiane dell’Impero Britannico. Si tratta di una tipologia meno amara e ad alta fermentazione, con sentori erbacei ed agrumati. Per i neofiti, infine, meglio una Pils (o Pilsner), delicata e poco alcolica, non pastorizzata né microfiltrata.

Per chi non beve

Non è detto, però, che tutti gli invitati amino la birra o che abbiano l’età giusta per consumare alcolici. Per loro mettete nel carrello della spesa qualche bibita gassata e delle bevande analcoliche. Un’ottima idea potrebbe essere quella di preparare la Radler, una sorta di cocktail a base di birra e limonata (o altre bevande gassate a base di limone) in parti uguali. Da TIGROS si trovano anche le versioni già pronte, sia in formato bottiglia che in lattina. Un’alternativa molto apprezzata è la Panachè, composta per 2/3 da birra e per 1/3 da gassosa o acqua tonica. In questo secondo caso si ottiene una bevanda leggermente più forte rispetto alla Radler, ma sempre meno alcolica di una birra tradizionale. Se anche i bambini vogliono bere qualcosa dal colore ambrato e con le bollicine, provate a proporgli quella che in Germania si chiama “Apfelschorle”: basta mescolare del succo 100% di mele con dell’acqua frizzante e il gioco è fatto. Semaforo verde anche per i succhi di frutta e le acque aromatizzate al limone o alla menta, buonissime oltre che dissetanti.

Che cosa portare in tavola

La festa della birra è un evento informale: sono quindi ammessi, e anzi consigliati, tovaglie e tovaglioli di carta, posate, bicchieri e piatti di plastica. Per una volta, bando ai convenevoli: basta allestire un ricco e sfizioso buffet. Fate scorta di patatine, noccioline, olive, pizzette e focacce. A seguire, insalata di riso o di pasta e cous cous con le verdure (in caso tra gli invitati ci sia qualche vegetariano), tutto da preparare con calma in anticipo. Se il tempo lo consente, potete prevedere anche una ricca grigliata di carne in giardino. Se invece la festa si svolge tra le mura domestiche, potete preparare delle coscette di pollo – rigorosamente marinate alla birra – cucinate in forno con un contorno di patate. Immancabili, poi i würstel, da saltare in padella e servire con senape e crauti. E il pane? Se volete rievocare fino in fondo l’Oktoberfest scegliete i “Brezel”, dei panetti dalla caratteristica forma di nodo, tipici della Germania, ma anche dell’Austria e dell’Alto Adige. Un party non è tale senza un dessert a tema: per stupire i vostri ospiti offrite loro una fetta di torta della birra (vedi ricetta nel box), mentre i bambini possono chiudere la serata in dolcezza con qualche pallina di gelato e una spruzzata di panna spray.

Che cos’è l’Oktoberfest

Nata nel 1810 per festeggiare il matrimonio tra il principe ereditario Ludwig di Baviera e la principessa Therese di Sassonia, la “Festa di ottobre” è ancora oggi uno dei motivi principali per cui Monaco di Baviera è famosa in tutto il mondo. Si svolge ogni anno dal penultimo weekend di settembre fino al primo fine settimana di ottobre presso la Theresienwiesen, una gigantesca area pedonale in cui vengono montati grandi tendoni per degustare la birra e i piatti della cucina tradizionale tedesca. È previsto uno spazio giochi dedicato ai bambini che comprende anche un luna park. La festa comincia ufficialmente con la cerimonia di

stappo della prima botte (che viene trasmessa in diretta televisiva) e la tradizionale processione dei carri per le vie del centro storico.

La torta alla birra

Questa torta semplicissima è adatta anche a chi è intollerante ai latticini. Per prepararla mescolate in una ciotola 350 ml di birra bionda dal sapore poco luppolato con 80 g di olio di semi. Usate un mixer in modo da ottenere un’emulsione omogenea. A poco a poco incorporate anche 350 g di farina 00 setacciata, 250 g di zucchero semolato, la scorza di un limone non trattato e una bustina di lievito per dolci. Ungete di burro (o foderate con della carta da forno) una tortiera da 22-24 cm di diametro e versateci l’impasto. Fate cuocere per 50-60 minuti a 170°C, avendo cura di preriscaldare il forno.