Serate a tema

Veglione a ritmo di Charleston aspettando il 2019

Tanti suggerimenti per organizzare un cenone di San Silvestro indimenticabile, ballando sulle note di musiche d’epoca e degustando deliziosi finger food a base di pesce e salse originali.

Siete in cerca di un’idea originale per il cenone di capodanno? Una serata in stile Charleston si rivela allo stesso tempo allegra ed elegante, piena di paillettes, piume e divertimento. Per organizzarla bastano pochi accorgimenti e un boa di struzzo che vi farà fare un viaggio nel passato e brindare al futuro, salutando con spensieratezza l’anno appena cominciato.

Cos’è il Charleston

Il Charleston è in primo luogo un ballo e prende il nome dall’omonima cittadina americana della Carolina del Sud. Con questo termine oggi si fa riferimento ai “ruggenti” anni venti e trenta del secolo scorso, di cui questa danza incarna alla perfezione gli ideali. È un ballo veloce e brillante, sfrontato e dal ritmo sincopato. Deriva dalla musica jazz, in auge in quel periodo. All’epoca, però, non tutti lo apprezzarono: la rottura con i classici balli di sala europei, come il valzer, era troppo netta.

L’abbigliamento giusto

Il Charleston si ispira all’art deco, alle sue linee a zigzag, le decorazioni a scacchi e le curve black & white. I colori da indossare durante la festa sono quindi il bianco e il nero, abbinati a un tripudio di oro e argento. L’abbigliamento delle signore deve richiamare quello delle “flapper” (le emancipate e seducenti ragazze anni venti): vestiti con le frange, fasce con le piume, paillettes, collane di perle, pochette e cappellini. Per gli uomini, invece, la divisa d’ordinanza prevede abiti doppiopetto, giacche con spalle importanti e il mitico cappello Borsalino portato sulle ventitre, cioè calato su un lato. La tavola del cenone va allestita seguendo lo stesso stile, mentre la musica di sottofondo non può che essere il Jazz per la cena e il Charleston per i festeggiamenti a seguire, aspettando lo scoccare della mezzanotte.

Un buffet ruggente

Il consiglio è di organizzare un buffet con finger food gourmet. Per l’allestimento rifatevi ai colori da indossare: bianco, nero, oro ed argento. Se volete, potete poi arricchire la tavola con lunghi fili di perle di plastica, a richiamare le collane delle flapper. Via libera anche a candele lunghe e sottili per creare l’atmosfera giusta. Su vassoi e piatti da portata scintillanti posizionate delle tartine a base di pesce spada, tonno e salmone affumicato, che sono semplici da preparare ma di grande effetto. Molto chic ed elegante è anche la tartare di avocado, mela verde e salmone, condita con olio, sale, menta e limone da proporre in ciotoline monoporzione.

Via libera alle salse originali

Per rendere ancora più particolari le vostre tartine, giocate con gli abbinamenti insoliti, come la salsa allo zenzero e limone e la salsa all’aceto di lamponi. Nel primo caso basta fare cuocere del brodo vegetale con del succo e della scorza di limone, pochissimo miele e zenz

ero grattugiato, addensando il tutto con un po’ di farina. Per il condimento ai lamponi, invece, mescolate olio extra vergine di oliva, sale, aceto e della confettura di lamponi senza zuccheri aggiunti. Anche gamberi e capesante si prestano bene al vostro buffet, da servire a mo’ di spiedini. Potete avvolgerli in una fetta di pancetta o di prosciutto crudo e passarli in forno oppure gratinarli con prezzemolo e pangrattato. Infine, anche se è fuori tema, è pur sempre capodanno: a mezzanotte non dimenticate di assaggiare lenticchie.

Se volete restare in tema black and white, da Tigros trovate la linea Party Style di Goldplast con coppette, bicchierini e mini-forchette in plastica monouso da usare per i vostri finger food. Se invece non volete cucinare, potete trasferire la vostra serata a tema Charleston al ristorante Al Borducan di Varese, i cui ambienti accoglienti ricordano proprio lo stile Liberty degli anni venti.

Golosa Waldorf salad

Un piatto che si associa immediatamente alle feste degli anni venti è la Waldorf salad, una ricca insalata messa a punto alla fine del 1800 e dedicata al celebre hotel Waldorf-Astoria di New York. Per servirla come finger food, potete impiattarla dentro a bicchierini monoporzione oppure utilizzare delle grandi foglie di lattuga come contenitore. La ricetta prevede che l’insalata – dopo essere stata lavata, asciugata e spezzettata – sia arricchita con sedano rapa (o anche sedano) tagliato a fiammifero e sbollentato per pochi minuti, gherigli di noce tritati grossolanamente, fettine sottili di mela verde e uva bianca. Il condimento è a base di maionese e succo di limone.

Brindisi d’epoca

Anche il beverage vuole la sua parte. Accanto a spumante, prosecco e champagne, durante il cenone di capodanno perché non proporre dei cocktail nati negli anni del Charleston, come il Southside? La storia narra che fosse il preferito dal gagster italoamericano Al Capone. Per prepararlo versate in uno shaker per cocktail 60 ml di gin, 30 ml di succo di lime, 20 ml di sciroppo semplice (zucchero fatto sciogliere in un pentolino con dell’acqua, ma senza farlo caramellare), un rametto di menta e qualche cubetto di ghiaccio. Shakerate vigorosamente e versate in un bicchiere da Martini (a forma di coppetta). Servite con una fogliolina di menta schiacciata.