Cosa preparo con

Agnello, cotolette per Pasqua

Le cotolette di agnello sono uno dei piatti tradizionali di Pasqua. La loro carne morbida, dal sapore
intenso e piacevolmente rustico, si presta alla preparazione di ricette sfiziose. Ecco qualche idea per un
pranzo o una cena speciali.

Portare in tavola l’agnello a Pasqua è una tradizione irrinunciabile per molti italiani, così come la colomba e le uova di cioccolato. Il sapore intenso e un po’ rustico di questa carne – ingentilito da un utilizzo misurato delle spezie e da una cottura a regola d’arte – lo rende un secondo molto amato dagli italiani durante le feste. Da nord a sud, passando per il centro, l’agnello unisce tutto lo Stivale nel segno del gusto. L’esperienza e la competenza di TIGROS permettono di selezionare i capi migliori allevati nel Regno Unito e in Nuova Zelanda, due nazioni celebri per i loro grandi pascoli verdi, dove gli agnelli vengono lasciati liberi di brucare l’erba. La loro carne è morbida e ricca di proteine proprio grazie a questa alimentazione naturale.

Cotolette di agnello, saporite e versatili

Da TIGROS l’agnello si può trovare sia intero sia già diviso in parti, quest’ultimo sempre più richiesto perché molto comodo da cucinare. Al reparto macelleria ci sono anche le cotolette di agnello (o meglio di agnellone, il termine con cui si definisce l’animale quando raggiunge i 4-5 mesi) con l’aggiunta di rosmarino. Questo taglio pregiato, che corrisponde al carré (chiamato anche sella o lombo), è posizionato nella parte superiore del dorso. A renderlo speciale è la giusta percentuale di grasso che, sciogliendosi durante la cottura, dà a questa carne una particolare morbidezza e un gusto pieno. Le cotolette di agnello sono davvero versatili e si prestano a numerosi tipi di cottura. Ecco alcune ricette sfiziose per Pasqua.

 

Cotolette di agnello al forno con le erbe

Quel che si dice un grande classico: le cotolette al forno con le erbe sono un secondo profumato e sfizioso che non richiede particolari doti culinarie per la preparazione. Per 4 persone occorrono: 4 cotolette, 2 rametti di timo, 2 rametti di rosmarino, 2 spicchi d’aglio, la scorza grattugiata di 1 limone, olio extra vergine di oliva, sale e pepe. Disponete le cotolette nella teglia e copritele con il timo, il rosmarino, la scorza di limone e gli spicchi d’aglio divisi a metà. Aggiungete anche l’olio e lasciate marinare in frigorifero per circa un’ora coprendo con la pellicola. Tirate fuori
la teglia, regolate di sale, pepe e impostate il forno in modalità statica a 200°C. Infornate per circa 30 minuti. A questo punto non vi resta che impiattare le cotolette e portarle a tavola ancora caldissime.

 

 

Cotolette di agnello impanate

Se amate l’effetto croccante della panatura unito alla morbidezza della carne, cucinate le cotolette di agnello impanate. Gli ingredienti per 4 persone sono: 4 cotolette di agnello, 2 uova, 2 cucchiai di latte, 8 foglie di prezzemolo, 8 foglie di menta, 120 g di pane, 60 g di pecorino grattugiato, sale, pepe e olio di semi per friggere (vanno bene sia quello di girasole che quello di arachidi). Sbattete le uova in un piatto fondo con il latte e una macinata di pepe. Lavate le foglie di prezzemolo e di menta. Tagliate il pane a fette e frullatele insieme al pecorino, alle foglie di prezzemolo e di menta fino ad ottenere un pangrattato piuttosto fine. Versatelo su un piatto. Passate le cotolette prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato aromatizzato, facendo attenzione che la carne
sia ricoperta in modo uniforme. In una padella versate una dose abbondante d’olio in modo da coprire tutta la superficie della padella stessa. Quando l’olio è caldo, friggete le cotolette un paio di minuti per lato. Controllate che la superficie della panatura sia diventata dorata e togliete dal fuoco. Sistemate le cotolette su un vassoio con carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Regolate di sale e servite le cotolette molto calde accompagnate da un contorno come il purè.

Cotolette di agnello scottadito

L’agnello scottadito è una preparazione laziale molto amata
anche fuori dai confini regionali. Perché “scottadito”? Perché
le cotolette vanno gustate caldissime direttamente con le mani, stando attenti a non scottarsi per l’elevata temperatura.
Potete utilizzare una griglia e cucinarle all’aperto, ma nella
vostra cucina con una bistecchiera. L’elenco degli ingredienti
include, per 4 persone: 4 cotolette, 2 spicchi d’aglio, 2 rametti
di rosmarino, mezzo peperoncino tagliato sottile, olio extra
vergine di oliva, sale, pepe nero, lattuga e timo per guarnire.
Il segreto per la buona riuscita del piatto sta soprattutto nella
marinatura, un’operazione consiste nell’immergere la carne in
un liquido – ad esempio l’olio – con l’aggiunta di erbe aromatiche
e spezie a scelta. Sbucciate l’aglio e tritatelo. Posizionate le
cotolette in una pirofila. Aggiungete olio, sale, pepe, aglio e rosmarino. Lasciatele marinare in frigorifero per almeno 60 minuti coprendo con la pellicola trasparente. Attenzione: è molto importante che le cotolette siano completamente immerse nella marinatura. Trascorso il tempo di riposo, scolate con cura la carne e adagiatela sulla griglia o sulla bistecchiera precedentemente riscaldata. Cucinate a fiamma vivace 3-5 minuti per lato. Impiattate su una foglia di lattuga e decorate con un rametto di timo, le vostre cotolette di agnello scottadito sono pronte per essere gustate.

Cotolette di agnello in fricassea

Le cotolette di agnello possono essere preparate anche inbrodo, o meglio in fricassea, una cottura di origine francese che prevede l’utilizzo di burro, erbe aromatiche, uova e succo di limone. Per cucinarle occorrono: 4 cotolette di agnello, 1 cipolla bianca, 8 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, 40 g di burro, il succo e la scorza grattugiata di 1 limone, 400 g di brodo vegetale, 1 uovo, sale e pepe. Tagliate la cipolla a fettine e fatela imbiondire in una padella con l’olio, il burro, un pizzico di sale e il pepe. Aggiungete le cotolette di agnello precedentemente salate e la buccia grattugiata del limone. Fate rosolare 5 minuti a fuoco vivace, unite il brodo bollente e continuate la cottura a fiamma bassa con il coperchio per circa mezz’ora, mescolando di tanto in tanto, fino a quando il brodo non si sarà asciugato del tutto. Nel frattempo sbattete l’uovo con il succo di limone, aggiungetelo alla carne e mescolate per creare una cremina (il fuoco deve essere bassissimo). Servite le cotolette di agnello in fricassea caldissime, con un contorno di patate cucinate in umido.

 

 

Agnello, cacio e uova, la ricetta abruzzese

La versatilità della carne d’agnello si presta alla creazione di moltissime ricette e, in Italia, ogni regione ha il suo piatto di riferimento. In Abruzzo, ad esempio, si cucina l’agnello cacio e uova.

Per 4 persone vi occorrono:

  • 2 kg di agnello,
  • 8 cucchiai di olio extra vergine di oliva,
  • 4 spicchi d’aglio,
  • 1 bicchiere di vino bianco,
  • 2-3 rametti di rosmarino,
  • sale e pepe.

Per la salsa:

  • 4 uova,
  • 100 g di Pecorino grattugiato (in alternativa si può usare il Grana Padano).

Disossate la carne, tagliatela a pezzetti e infarinatela leggermente. Fate scaldare l’olio in un tegame. Aggiungete la carne, gli spicchi d’aglio e i rametti di rosmarino. Cuocete a fiamma moderata, girando spesso i pezzi di agnello in modo che si cuociano da tutti i lati. Quando la carne è dorata, insaporitela con sale, pepe e irroratela con il vino bianco. Fate sfumare, coprite il tegame, abbassate un po’ la fiamma e proseguite la cottura per 30 minuti. Il fondo di cottura non deve mai seccarsi: se necessario aggiungete un paio di cucchiai di acqua calda. Nel frattempo, rompete le uova in una ciotola, unite il Pecorino e sbattete con una forchetta. Togliete il coperchio dal tegame, eliminate l’aglio e versatevi le uova sbattute con il formaggio, mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando il composto si
rapprende e forma una deliziosa cremina. Se volete rendere il piatto più aromatico, aggiungete al composto con le uova e il Pecorino il succo e la buccia di mezzo limone. Servite l’agnello cacio e uova ancora caldo.