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Formaggi di capra, fresche bontà da scoprire

Dalla ricotta al camembert, passando per la caciotta e la crescenza, senza dimenticare il caprino. I formaggi di capra hanno un gusto intenso, sono facili da digerire e si prestano alla preparazione di appetitose ricette dolci e salate.

Quando si dice i formaggi, solitamente si pensa a quelli vaccini, ma l’estate è il momento perfetto per gustare anche i formaggi di capra, che rispetto ai primi sono più saporiti, digeribili e leggeri. Questi formaggi sono buonissimi da consumare freschi, al naturale, in accompagnamento a un contorno di verdure, ma si rivelano degli ottimi ingredienti anche per la preparazione di pietanze più elaborate. Con l’arrivo della bella stagione, diventano protagonisti di tanti piatti genuini e appetitosi.

Una lunga tradizione

La produzione dei formaggi di capra è molto antica, specialmente nei paesi del Mediterraneo come l’Italia, dove le capre sono storicamente diffuse. Il loro latte è stato, di fatto, il primo a essere conosciuto e munto. E se è vero che nella seconda parte del novecento la fama dei formaggi vaccini ha “superato” quella dei prodotti caseari caprini, negli ultimi anni assistiamo a un grande ritorno di questi ultimi nelle preferenze dei consumatori che ne apprezzano il gusto intenso e la leggerezza.

La nostra selezione

Le tipologie di formaggi di capra sono numerose: quelli cremosi a quelli duri, da quelli freschi a quelli più stagionati. Il reparto gastronomia dei nostri supermercati permette di spaziare tra ben otto varietà: il caprino, la crescenza, la ricotta, il camembert, la caciotta, la toma, il primo sale e la robiola. Tranne la robiola, che è una novità dei mesi estivi, questi formaggi di capra si possono trovare tutti i mesi dell’anno. Sono tutti formaggi prodotti nel nostro Paese (compreso il camembert): l’impegno di TIGROS, “Per un’Italia più Buona” ci spinge a selezionare solo i migliori caseifici nazionali, che lavorano con cura materie prime di altissima qualità, garantendo formaggi dal gusto intenso e delizioso. Ecco cinque ricette estive per esaltare il sapore avvolgente dei formaggi di capra.

Frittatine alle zucchine e caprino

Il caprino è perfetto per donare freschezza a delle appetitose frittatine alle zucchine.

Per 4 persone servono:

  • 100 g di caprino,
  • 4 zucchine,
  • 1 cipollotto,
  • 2 uova,
  • 4-5 foglie di menta,
  • sale, pepe
  • e olio extra vergine di oliva.

Lavate, asciugate le zucchine ed eliminate le due estremità. Grattugiatele con una grattugia a fori grossi. Tamponatele tra due fogli di carta assorbente per eliminare la parte acquosa e mettetele in una ciotola capiente con il cipollotto precedentemente tritato, le foglie di menta lavate e le uova. Aggiustate di sale, pepe e unite il caprino, mescolando velocemente. Con le mani lavorate il composto per formare delle palline e pressatele leggermente. Versate un filo d’olio nella padella e fatevi cuocere le frittatine 3-4 minuti per lato, fino a quando risulteranno ben dorate. Potete servirle subito ancora calde oppure mangiarle fredde.

Cannelloni ripieni di ricotta di capra e speck

La ricotta di capra si rivela un ottimo ingrediente per il ripieno dei cannelloni.

Per 4 persone vi occorrono:

  • 350 g di ricotta di capra,
  • 10 cannelloni all’uovo,
  • 1 scalogno,
  • 1 confezione di besciamella,
  • 100 g di speck a cubetti,
  • Grana Padano,
  • olio extra vergine di oliva,
  • sale e pepe.

Tagliate grossolanamente lo scalogno e fatelo rosolare in una pentola con un po’ d’olio. Aggiungete lo speck e cuocete per 5 minuti. Trasferite in una ciotola, unite la ricotta e frullate il tutto, aggiustando di sale e pepe. Riempite i cannelloni con il composto ottenuto aiutandovi con un sac à poche. Ungete una teglia con un po’ d’olio, disponete sul fondo uno strato di besciamella, adagiate i cannelloni, ricopriteli con la besciamella rimasta e un’abbondante spolverata di Grana Padano grattugiato. Cuocete nel forno a 200°C in modalità statica per 30-40 minuti.

Polpette di vitello e caciotta di capra

Se amate le polpette, provate a cucinarle con la caciotta di capra.

Servono:

  • 100 g di caciotta di capra,
  • 350 g di macinata di vitello,
  • 1 uovo,
  • 2 fette di pane per tramezzini,
  • 1/2 spicchio di aglio,
  • 2 cucchiai di Grana Padano,
  • 3 cucchiai di pangrattato,
  • 300 ml di passata di pomodoro,
  • 1/2 di cipolla,
  • 1 manciata di prezzemolo,
  • latte,
  • olio extra vergine d’oliva,
  • olio di semi di girasole e sale.

Tagliate a cubetti la caciotta. Tritate la cipolla e fatela rosolare in una pentola con un filo d’olio extra vergine. Aggiungete la passata di pomodoro, proseguite la cottura per una decina di minuti, spegnete il fuoco e coprite. Spezzettate il pane in una ciotola e versateci sopra un po’ di latte. In un’altra ciotola unite la macinata di vitello, il prezzemolo precedentemente tritato, l’uovo, il pane ben strizzato e una presa di sale. Mescolate gli ingredienti e dopo qualche minuto unite anche il pangrattato, continuando a mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Formate le polpette mettendo 2-3 cubetti di caciotta all’interno di ciascuna. Fatele cuocere in una padella con un po’ d’olio di semi di girasole per 2-3 minuti, girandole da entrambi i lati per una cottura uniforme. Unitele alla pentola con il sugo di pomodoro. Fate cuocere a fiamma moderata per 5-10 minuti e servite. In questi mesi estivi potete assaporare le polpette anche a temperatura ambiente, lasciandole raffreddare un po’ prima di metterle in tavola.

Semifreddo alla ricotta di capra

I formaggi di capra possono essere utilizzati anche per la preparazione dei dolci, come nel caso di questo sfizioso semifreddo.

Vi occorrono:

  • 250 g di ricotta di capra,
  • 170 g di zucchero semolato,
  • 250 g di panna fresca,
  • 50 g di mandorle pelate.

Per la salsa caramello:

  • 200 g di zucchero e
  • 1 baccello di vaniglia.

In un pentolino mettete a bollire 100 ml d’acqua, aggiungendo i semi del baccello di vaniglia. Quando lo zucchero diventa caramellato, ovvero raggiunge una colorazione marroncina, unite lentamente l’acqua e mescolate velocemente per ottenere la salsa caramello. Togliete dal fuoco e fate raffreddare. In una ciotola montate la panna e mettetela da parte. In un’altra ciotola mescolate la ricotta con lo zucchero, aggiungete la panna montata e incorporatela delicatamente. Versate negli stampini (o in un unico stampo più grande) prima uno strato di salsa al caramello e poi il composto con la panna e la ricotta. Lasciate nel congelatore per almeno 7-8 ore. Nel frattempo tritate le mandorle pelate. Tirate fuori gli stampini dal freezer, sformate i semifreddi, aggiungete le mandorle tritate e servite.

Camembert impanati, antipasto irresistibile

Come il nome lascia intendere, il camembert è un formaggio originario della Francia, precisamente dalla regione della Normandia. Gli italiani lo apprezzano molto per il suo sapore deciso. Il camembert può essere gustato al naturale, in accompagnamento a una semplice fetta di pane, ma può anche diventare l’ingrediente jolly per la preparazione di ricette originali. Se volete portare in tavola un antipasto appetitoso, preparate il camembert impanato e cotto in forno.

Per 4 persone occorrono:

  • 2 camembert da 300 g l’uno,
  • 2 uova, pangrattato,
  • sale e olio di semi di girasole.

Prendete le due forme di camembert e ricavate dei cerchi con un coppapasta di 3 cm di diametro. Passateli prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato. Ripetete l’operazione in modo da ottenere una doppia impanatura. Ungete una teglia con un po’ d’olio e disponete all’interno i camembert impanati. Fate cuocere 180°C per circa 20 minuti con forno in modalità statica, girando i camembert a metà della cottura. In alternativa potete friggerli 2-3 minuti nell’olio di semi di girasole bollente. Eliminate l’olio in eccesso con dei fogli di carta assorbente e servite i vostri camembert caldi, in modo che il loro cuore sia filante.