E' tempo di...

Fragole, profumo di primavera

Al reparto ortofrutta sono arrivate le fragole, che conquistano tutti grazie alla loro succosa dolcezza. Tra le varietà presenti c’è anche la pregiata fragola Candonga Top Quality®, famosa per il suo delizioso “cuore rosso”.

Tra i frutti che segnano l’arrivo della primavera, cosa c’è di più profumato di un cestino di fragole? Non a caso il nome deriva da “fragare”, che in latino significa “avere un buon odore”. Ma le virtù delle fragole vanno ben oltre la loro piacevolezza all’olfatto. Buonissime e succose, sono tra gli alimenti più salutari al mondo, ricchi di vitamine (specialmente la C), fibre e sali minerali.

Uno scrigno di proprietà

La presenza dell’antocianina, una particolare sostanza che conferisce il colore rosso, rende le fragole degli ottimi antiossidanti: il consumo regolare ci aiuta a rallentare l’invecchiamento cellulare mantenendoci più giovani a lungo. In più sono un vero toccasana per il sistema cardiovascolare: proteggono il cuore abbassando la pressione sanguigna e favorendo la presenza del cosiddetto colesterolo “buono” a discapito di quello “cattivo”.

Le nostre fragole

La missione del reparto ortofrutta TIGROS, da 40 anni a questa parte, è sempre la stessa: coniugare grande scelta e massima qualità per permettere a chi fa la spesa di trovare la frutta e la verdura più adatta ai propri gusti e alle proprie esigenze. Nel caso delle fragole, a fare la differenza è soprattutto la selezione dei produttori. TIGROS lo sa bene e ne ha fatto il suo punto di forza: le fragole che trovate nei nostri supermercati sono il risultato di una ricerca continua e rigorosa per individuare le aziende migliori, che lavorano con serietà e competenza.

Come vengono selezionate

Il primo parametro ad essere considerato è ovviamente la bontà delle fragole, le loro cosiddette “caratteristiche organolettiche”: solo quelle dal sapore intenso, in perfetto equilibrio tra la nota dolce e quella acidula trovano posto nei banchi ortofrutta TIGROS. Ma non solo, la selezione include altri fattori. Ad esempio, la ricerca di aziende nelle aree geografiche più vocate per la produzione delle fragole, che in Italia si è sviluppata soprattutto nel Centrosud (in Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia), dove le piante trovano delle condizioni climatiche e di terreno particolarmente favorevoli. Accanto alla produzione nazionale, in ortofrutta si possono trovare le fragole della Spagna, un paese che vanta una grande storia nella fragolicoltura di qualità. TIGROS, inoltre, è attenta al rispetto della natura e si affida ad aziende che hanno a cuore la salvaguardia dell’ambiente. Nella scelta conta anche l’uso ponderato delle tecnologie d’avanguardia, che devono sempre essere al servizio della qualità e non della quantità.

Come riconoscere le fragole

A marzo da TIGROS si trovano le principali varietà di fragole di alta qualità (come Fortuna, Sabrina e soprattutto Sabrosa, la varietà a cui appartiene la celebre fragola Candonga Top Quality®). Ma, più in generale, quali sono le regole da seguire quando si sceglie un vassoio di fragole? La prima cosa da guardare è il colore: scegliete frutti dalla tonalità rosso intenso e brillante. I puntini presenti sulla superficie (ovvero gli acheni) devono essere piccoli, ma ben visibili. Quanto alla forma, deve essere piuttosto regolare e a cono, leggermente allungata. Anche il profumo è fondamentale: controllate che sia fresco, avvolgente e persistente. Tutte questa caratteristiche legate alla vista e all’olfatto sono la necessaria premessa per un sapore equilibrato, con un rapporto bilanciato tra gli zuccheri e gli acidi.

Candonga Top Quality®

Tra le fragole presenti da TIGROS non può certo mancare la fragola Candonga Top Quality®, una fragola dal sapore particolarmente dolce. Si tratta di un marchio registrato che riunisce una ventina di produttori, i quali coltivano complessivamente 400 ettari in Basilicata, nei terreni fertili della piana del Metapontino. La qualità delle acque e le temperature miti, unite alla professionalità dei produttori che utilizzano sistemi innovativi a basso impatto ambientale, permettono di produrre fragole di altissima qualità, le Candonga Top Quality® appunto, che oggi sono tutelate da un Consorzio (il Club Candonga Candonga Top Quality®). Le fragole Candonga Top Quality® sono famose per il loro delizioso “cuore rosso”: la parte bianca, infatti è ridotta al minimo e la polpa, dalla colorazione rosso intensa, risulta particolarmente succosa e croccante.

La storia della fragola tra mito e realtà

La forma caratteristica delle fragole e la loro polpa rosso brillante sono al centro di molte leggende. Tra le più note c’è quella che ha per protagonista Venere, la dea romana dell’amore, che, dopo aver saputo della morte del suo giovane compagno Adone, iniziò a piangere copiosamente. Le sue lacrime, non appena cadute a terra, si trasformarono in piccoli cuori rossi, le fragole appunto. Miti a parte, le fragole hanno un’origine antichissima: sono comparse circa 10 mila anni fa sia in Europa, in particolare lungo l’arco alpino, sia nel Sud America. Per molto tempo l’uomo si è limitato a raccogliere le varietà selvatiche, che crescevano spontaneamente all’interno dei boschi e dei sottoboschi, e a trapiantarle all’interno degli orti e dei giardini. Soltanto verso il 1700, le fragole hanno iniziato ad essere coltivate in maniera più sistematica. Tuttavia bisognerà aspettare i secoli successivi per lo sviluppo di una produzione su larga scala. Oggi, guardando all’Europa, i tre maggiori Paesi di riferimento sono la Spagna, la Francia, ma anche l’Italia, che vanta una fragolicoltura di altissima qualità, estesa su poco meno di 4 mila ettari di superficie, soprattutto nelle regioni meridionali. Un’ultima curiosità: la fragola non è il frutto della pianta, ma un’infiorescenza molto ingrossata. I “veri” frutti sono in realtà i minuscoli puntini posizionati sulla superficie esterna, che alcuni sbagliando chiamano semi.

I segreti per una macedonia di fragole deliziosa

La macedonia è il modo migliore per concludere un pasto all’insegna della dolcezza, ma senza appesantirvi. La ricetta della macedonia di fragole è decisamente semplice e alla portata di tutti, bisogna solo fare attenzione a dosare lo zucchero per non rendere il gusto stucchevole. Ecco la ricetta per una deliziosa macedonia di fragole, gustosa ed equilibrata. Per 4 persone servono: 500 g di fragole, 50 g di zucchero e il succo di 1 limone. Per prima cosa lavate le fragole una ad una sotto l’acqua corrente. Eliminate le foglie e tagliatele a pezzi non troppo grandi (3/4 per fragola). Prendete una ciotola capiente e versate dentro lo zucchero, il succo del limone e le fragole tagliate. Mescolate delicatamente in modo che tutti gli ingredienti risultino amalgamati. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate riposare la frutta per un’ora in frigorifero. Questa fase è fondamentale perché permette alle fragole di assorbire il succo, ma anche lo zucchero. A questo punto, non vi resta che servire la macedonia aggiungendo 5/6 foglioline di menta fresca. Se volete rendere il vostro dessert ancora più goloso, sopra ogni coppetta di fragole spruzzate un po’ di panna montata o aggiungete una pallina di gelato alla panna o al cioccolato. Per un gusto ancora più aromatico e complesso, durante la preparazione potete unire 2 cucchiai di Marsala o 2 cucchiai di Limoncello allo zucchero e al succo di limone. La macedonia di fragole può essere conservata in frigo per 2-3 giorni all’interno di un contenitore a chiusura ermetica.