La coppia perfetta

Riso integrale e fagioli rossi: tutte le proteine di cui hai bisogno

Sono due alimenti ricchi di nutrienti benefici, senza grassi né zuccheri, che contribuiscono a velocizzare il metabolismo apportando all’organismo, se assunti insieme, la cosiddetta “proteina completa”.

Il riso integrale è ricco di fibre, favorisce il metabolismo, apporta energia e pochi grassi. Ha una funzione protettiva per l’apparato circolatorio e il sistema gastrointestinale. Inoltre previene il cancro e le malattie del cuore, combattendo i radicali liberi e l’invecchiamento. I fagioli rossi sono ottimi alleati di chi ha difficoltà di diuresi e aiutano a depurare l’organismo. Sono facilmente digeribili e mantengono in salute il sistema immunitario e le ossa. Sono ricchi di proteine, minerali, oligoelementi e vitamine del gruppo B

Gustosi, versatili e ricchi di nutrienti, riso integrale e fagioli rossi sono due cibi preziosi che se consumati insieme garantiscono il giusto apporto proteico, perché uniti formano la cosiddetta “proteina completa”. Inoltre, sono ideali per chi è attento alla linea, perché saziano in fretta e a lungo senza apportare grassi né zuccheri, sono diuretici e stimolano il metabolismo. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di entrambi e scopriamone la sinergia.

In un chicco tante virtù

A differenza del riso bianco raffinato, quello integrale non è privato della sua pellicina esterna. È un prodotto completo, che mantiene intatte

 

le qualità della materia prima. Ricco di fibre, facilmente digeribile e assimilabile anche in caso di intolleranze alimentari (compresa la celiachia), si riconosce per il colore più scuro. È proprio la membrana esterna che ricopre il chicco la parte che contiene più fibra, favorisce il metabolismo e contrasta la formazione di polipi intestinali. Ottimo sostituto della pasta, apporta energia, ma è privo di grassi. È rinfrescante e aiuta a prevenire la stitichezza, soprattutto se abbinato alle verdure. La presenza della niacina, una vitamina del gruppo B, risulta inoltre protettiva per l’apparato cardiocircolatorio e il sistema gastrointestinale. Ma le doti del riso integrale non finiscono qui: i suoi chicchi contengono il selenio, utile per la prevenzione del cancro e delle malattie del cuore, il manganese, benefico per il sistema nervoso e riproduttivo, oltre a tanti antiossidanti che combattono l’invecchiamento. I chicchi integrali sono anche ricchi di vitamina PP, una sostanza indispensabile per combattere i radicali liberi e gli stati infiammatori che possono compromettere l’attività digestiva e intestinale.

Dall’Asia, il benefico fagiolo rosso

I fagioli rossi, originari dell’Asia, non sono ancora molto conosciuti in Italia, ma il loro consumo sta aumentando negli ultimi anni. Chiamati anche soia rossa e fagioli azuki, hanno un sapore dolce, simile a quello delle castagne. Racchiudono minerali e oligoelementi come potassio, zinco, molibdeno e ferro e sono ricchi di vitamine del gruppo B, fibre e proteine. Proprio come il riso integrale, sono facilmente digeribili, poveri di grassi e contengono inoltre isoflavoni, sostanze in grado di mantenere in buona salute il sistema immunitario, il cervello e le ossa. Grazie al ferro, inoltre, sono preziosi per chi soffre di anemia e nel caso di diete vegane e vegetariane. Un’altra caratteristica che li rende simili al riso integrale è la sensazione di sazietà che apportano, dovuta all’elevata quantità di fibre, che li rende ideali per regimi dietetici e ipocalorici. Infine, un’importante caratteristica del fagiolo rosso è la proprietà diuretica: con una composizione organolettica che favorisce la diuresi, garantisce un effetto depurativo sull’intero organismo.

Due alleati per il benessere

Abbiamo già visto come questi due alimenti si abbinino perfettamente in un regime dietetico e depurativo, essendo entrambi poverissimi d

i zuccheri e di grassi. Via libera quindi a gustose zuppe e insalate. La sinergia dei due alimenti, però, non si limita a questo aspetto: riso integrale e fagioli rossi, infatti, quando consumati insieme, formano una cosiddetta “proteina completa”. Che cos’è? Si tratta di una fonte proteica contenente tutti i nove amminoacidi essenziali che l’organismo non riesce a produrre autonomamente. Questi composti organici giocano un ruolo importante per la salute e sono fondamentali nella dieta dei vegetariani e vegani, normalmente carente di proteine. Combinando determinate proteine di origine vegetale, si ottiene una proteina completa: l’ideale è unire cereali integrali e legumi, e un’accoppiata ottimale è formata proprio da riso integrale e fagioli rossi. Questi due alimenti forniscono insieme tutti gli amminoacidi essenziali di cui il corpo ha bisogno per soddisfare in modo completo il suo fabbisogno proteico.

Anche nei dolci!

I fagioli rossi sono uno dei principali ingredienti della pasticceria giapponese, con i quali si può preparare una marmellata, chiamata “anko”, da utilizzare in diverse ricette. Mettete a bagno una tazza di fagioli secchi in acqua fredda per una notte. Il giorno dopo scolateli, metteteli in una pentola con tre tazze d’acqua e portateli a bollore. Abbassate il fuoco, fate bollire per 5 minuti, poi scolate e lavate la pentola. Coprite di nuovo i fagioli con tre tazze di acqua fredda, aggiungete una tazza di zucchero e riportate a bollore, per poi abbassare il fuoco e cuocere a fuoco lento per due ore. Frullate con il minipimer e servite con gelato di riso, pancakes o… riso integrale!

Le polpette si fanno intriganti

Una variante sfiziosa che piacerà anche ai più piccoli. Tagliate a pezzetti una cipolla, una carota e una costa di sedano. Stufate in una casseruola con due cucchiai di olio extra vergine di oliva e cuocete a fuoco basso. Unite 300 g di fagioli precedentemente lessati e lasciate insaporire per qualche minuto. Versate il composto in un frullatore e lavorate fino a ottenere una purea. Versatela in una ciotola, unite un uovo, 50 g di parmigiano e 40 g di pangrattato. Mescolate e regolate di sale. Formate delle polpette grandi quanto una noce, impanatele nel pangrattato e friggetele in olio bollente. Servite con il riso integrale bollito.

Riso integrale ai fagioli rossi

Ecco una semplice e saporitissima ricetta per iniziare a gustare insieme questa coppia alimentare perfetta! Un piatto unico ideale per pranzo e cena che contiene tutte le proprietà di un pasto completo, da preparare volendo anche in anticipo. Prendete 200 grammi di fagioli rossi secchi e lasciateli a bagno nell’acqua per una notte. Il giorno seguente, sciacquateli e lessateli per due ore; scolateli e teneteli da parte. Preparate un brodo vegetale portando a ebollizione 2 l di acqua con una cipolla, una carota e una costa di sedano; quando l’acqua è in piena ebollizione, salatela, versate 300 grammi di riso integrale e lessatelo al dente per circa 12 minuti. Poi eliminate cipolla, carota e sedano e scolate il riso. Tagliate a fettine sottili tre cipollotti freschi, affettate a fiammifero 200 g di zucchine, 200 g di carote e fate rosolare le verdure tutte insieme per 10 minuti circa in una casseruola con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Unite i fagioli lessati, qualche foglia di menta, un cucchiaio di semi di coriandolo in polvere e fate insaporire per qualche minuto. Infine salate e pepate. Aggiungete il riso e fatelo saltare con le verdure e i fagioli per tre minuti a fuoco vivace, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi. Se vi piace il gusto all’orientale, condite con poca salsa di soia, mescolate ancora e servite.