La coppia perfetta

Rosmarino, buon alleato della carne alla griglia

Carne di bovino adulto di scottona

100 g contengono: 315 mg di potassio, 15 g di grassi, 26 g di proteine, 250 calorie

Raccomandati: La carne di bovino adulto di scottona è ricca di proteine e principi nutrizionali come il potassio, il magnesio e il ferro. Tutti i tagli si rivelano adatti alla cottura alla griglia, a cominciare dalla bistecca e dalla fiorentina.

Utili contro: Anemia, stress, stanchezza, fame nervosa

 

Rosmarino

100 g contengono: 668 mg di potassio, 6 g di grassi, 3,3 g di proteine, 131 calorie

Raccomandati: Erba aromatica dalle proprietà digestive. Favorisce l’eliminazione dei gas intestinali, è un alleato del fegato e ha un’azione stimolante e tonificante, aiutando a superare condizioni di affaticamento fisico e mentale.

Utili contro: Gas intestinali, stanchezza, cattiva digestione, stress

 

La carne grigliata e il rosmarino sono due perfette metà che s’incontrano in un indissolubile matrimonio di gusto e salute. Scopriamo tutti i segreti di questa accoppiata vincente. Non c’è profumo che si associa meglio alla carne alla brace di quello del rosmarino. In realtà i fattori aromatici non sono gli unici a spingere verso questa accoppiata gustosa. Una succulenta grigliata di carne – magari da consumare all’aria aperta con gli amici oppure in famiglia – se condita con dell’abbondante rosmarino non solo ha un profumo unico, ma fa anche molto bene alla salute. Come molti sanno, il consumo di carne cotta ad alte temperature e con qualche segno di bruciatura (quelle striscioline scure, croccanti e golosissime impresse dalla graticola sulla superficie della carne) andrebbe limitato. Ed è qui che il rosmarino giunge in aiuto: quest’erba aromatica, infatti, contiene degli antiossidanti che neutralizzano i composti dannosi provenienti da questo metodo di cottura, rendendo più salutare il nostro barbecue domenicale.

 

Come usare il rosmarino con la carne grigliata

Il modo più semplice per insaporire e allo stesso tempo rendere più salubre la grigliata è quello di posizionare dei rametti di rosmarino sopra una bistecchiera o, ancora meglio una griglia. Se non possedete una griglia d’acciaio, va bene anche quella casalinga in ghisa o in pietra a conduzione elettrica. In questo modo la carne viene distanziata dal calore violento, evitando il contatto diretto. Un’altra opzione consiste nel lasciare marinare la carne per almeno un’ora con olio e rosmarino. A piacere potete aggiungere all’emulsione anche l’aglio, il pepe nero in bacche o altre erbe e spezie.

Quali sono le tipologie di carne più adatte

Meglio il bovino adulto di scottona oppure il maiale? Il vitello o il pollo? In realtà quest’erba aromatica sta bene con tutte le carni, perciò la scelta dipende solo dal gusto personale. Il bovino adulto di scottona è quello che regge meglio la cottura alla brace a prescindere dal taglio, mentre per la carne di maiale è preferibile optare per le costine e le puntine. In generale le parti più magre potrebbero seccarsi troppo, mentre le salsicce e gli spiedini sono assai gustosi già da soli, figurarsi se insaporiti con il rosmarino.

I trucchi e i segreti della griglia

Anche tutto il rosmarino del mondo però, non riesce a salvare una bistecca cotta male. Ricordatevi di usare la carne a temperatura ambiente. Se il prodotto di partenza arriva dal freezer, fatelo prima scongelare completamente in frigorifero. Sia che abbiate marinato la carne oppure l’abbiate lasciata al naturale, asciugatela con della carta da cucina prima di posizionarla sulla griglia ben calda. In cottura non usate mai la forchetta per girarla: bucherellandola fareste fuoriuscire i preziosi succhi, che danno sapore e morbidezza alla grigliata. Meglio adoperare delle pinze, decisamente più facili di maneggiare. Quando la preparazione è pronta, anche se la fame è tanta, abbiate ancora un po’ di pazienza e fatela riposare all’interno della carta stagnola prima di servirla: i succhi di cui sopra si distribuiranno meglio, rendendo la bistecca o lo spiedino ancora più succulento. Infine, massima attenzione al grado di cottura: maiale, agnello, pollo, tacchino e coniglio vanno sempre ben cotti, mentre il bovino adulto di scottona andrebbe servito leggermente al sangue.

Le proprietà del rosmarino

È l’olio essenziale a racchiudere il profumo e i benefici del rosmarino. Oltre ad essere un antiossidante, è un’erba aromatica digestiva. In particolare favorisce l’assimilazione dei grassi, spesso presenti nelle grigliate più ricche, come quelle a base di salsicce e salamelle. Molto note sono anche le sue capacità di eliminare i gas presenti a livello intestinale e di limitare le problematiche legate al reflusso gastroesofageo. Il rosmarino è anche un grande alleato del fegato e ha un’azione stimolante e tonificante, aiutando l’organismo a superare condizioni di affaticamento sia fisico che mentale.

Come preparare l’olio aromatizzato

Per condire la carne si può preparare un olio aromatizzato, che aggiungerà un’altra dose di sostanze antiossidanti alla vostra grigliata. Per prepararlo è preferibile utilizzare un olio extra vergine d’oliva dal sapore delicato, come le produzioni del Nord Italia, che risultano meno intense e decise rispetto a quelle del Centro sud. Usate tre rametti di rosmarino fresco ben lavato e asciugato per ogni mezzo litro d’olio. Lasciate riposare il vostro olio aromatizzato un paio di settimane prima di iniziare a consumarlo sulle vostre grigliate.