Merenda fatta in casa

Torte, roselline e muffin, ricette profumate con le mele

I dolci alle mele sono molto amati per il loro sapore delicato e avvolgente. Si rivelano perfetti a colazione, per una sana merenda o per chiudere un pasto al posto della frutta fresca. Ecco qualche consiglio utile per prepararli.

Settembre, tempo di raccolto: la stagione migliore per gustare la frutta d’inizio autunno. Approfittando dell’inizio della scuola, perché allora non preparare ai propri figli un gustoso dolce alle mele? Una fetta di torta o un dolcetto monoporzione sono ideali da portare in classe, per lo spuntino di metà mattina. In alternativa, divertitevi a cucinare questo dolce insieme ai bambini nel pomeriggio, per una merenda deliziosa e nutriente. Potete prevedere diverse varianti: da quella classica ai tortini di sfoglia o frolla, giocando anche con le dimensioni e le consistenze.

Torta di mele e yogurt

La torta di mele e yogurt è un dolce soffice e appetitoso. E in più si rivela un’ottima alternativa light alla classica torta di mele. In questo caso, infatti, il burro è in gran parte sostituito dallo yogurt bianco. Per realizzare la torta, prendete tre mele, lavatele sotto l’acqua del rubinetto, eliminate la buccia, tagliatele in quattro quarti e poi a fettine sottili e versatele in una terrina. Unite il succo di un limone e tre cucchiai di acqua. In una ciotola mescolate due uova, 130 g di zucchero, 200 g di farina setacciata con mezza bustina di lievito, 125 g di yogurt bianco e la scorza di 1 limone grattugiata. Mescolate e aggiungete le mele. Imburrate e infarinate una tortiera, versate il composto e cospargetelo con 20 g di zucchero di canna. Infornate a 180°C per circa 50 minuti. La torta si mantiene per 5-6 giorni in un luogo fresco e non esposto alla luce.

Roselline di sfoglia e mele

Iniziamo a divertirci con forme diverse, realizzando delle graziose roselline di sfoglia e mele. Mettete sul fuoco un pentolino colmo d’acqua, prendete due mele, tagliatele a spicchi, privatele del torsolo e ricavate delle fettine molto sottili (di pochi millimetri ciascuna). Quando l’acqua ha raggiunto il bollore, versate le fettine e fatele bollire per 1 minuto. Scolatele e lasciatele raffreddare. Imburrate uno stampo per muffin. Prendete un rettangolo di pasta sfoglia e ricavate 6 strisce larghe circa 5 cm. Spennellatele con della confettura di albicocche e disponetevi le fettine di mela, leggermente sovrapposte, in modo da occupare metà della striscia in larghezza. Ora ripiegate sopra la parte restante di pasta e arrotolate la sfoglia su se stessa. Fissate bene l’estremità per “chiudere” la rosellina. Sistemate ogni rosellina all’interno di dei fori di uno stampo e spolverizzate con zucchero a velo. Cuocete in forno statico preriscaldato a 170°C per 45 minuti. Consumate le roselline entro 3-4 giorni.

Muffin alle mele

I muffin alle mele sono delle tortine molto semplici da preparare. Sciogliete 150 g di burro a bagnomaria. Lavate un limone, grattugiatene la scorza e tenetela da parte. Rompete 2 uova e sbattetele brevemente. In una ciotola setacciate 275 g di farina, unite 6 g di lievito e 175 g di zucchero. Formate la classica fontana e versateci al centro il burro, le uova e le scorze di limone. Unite 100 ml di latte a filo e mescolate fino a ottenere un impasto omogeneo. In uno stampo da muffin inserite un pirottino e versateci l’impasto. Lavate 2 mele, sbucciatele, sminuzzatele e disponetele sull’impasto. Infornate in forno preriscaldato a 190 °C e cuocete per 30 minuti. Anche per i muffin: meglio consumarli entro 3-4 giorni dalla preparazione.

Questione di aromi

Nella torta di mele l’aggiunta degli aromi cambia le carte in tavola. A cominciare dalla cannella, che sembra nata apposta per stare con le mele, donando un profumo davvero avvolgente. Un altro aroma che si sposa perfettamente con le mele è quello delle bacche di vaniglia, che profumano e rendono i dolci irresistibili. Immancabile è poi il limone, che dona una sferzata di freschezza: scegliete, però, tra cannella e limone, perché insieme rischiano di creare un contrasto poco armonico. Per una versione con una nota speziata ancora più ricca, osate con un cucchiaino di zenzero macinato, uno di noce moscata (entrambi o a scelta) e qualche chiodo di garofano in polvere.

Una storia oltre oceano

La torta di mele ha origini anglosassoni. La ricetta divenne famosa con la colonizzazione inglese dei territori americani, tra XVII e XVIII secolo: la torta fu talmente apprezzata da diventare, con il tempo, un’icona nazionale statunitense, tanto da meritarsi il nome di “American Pie”. Un detto comune americano, quando si vuole menzionare le profonde origini di un abitante, cita: “American as an apple pie”, ovvero “Sei tanto americano quanto la torta di mele”. La preparazione viene ricordata anche nella frase “For Mom and apple pie” – “Per la mamma e la torta di mele”, ossia la risposta data da un soldato americano a un giornalista che gli chiedeva cosa lo spingesse ad andare in guerra.