Gentile Cliente,

 

abbiamo una promozione esclusiva, pensata per te in pescheria da TIGROS!

Ogni settimana – fino a fine luglio – ti proponiamo una selezione di pesci freschi, pregiati e pescati, solo per 5 giorni a
un prezzo scontato del 20% in cassa
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Dall’1 al 5 luglio, troverai al banco servito della nostra pescheria lo scorfano pescato.
Scopri qui sotto perché questa promozione merita l’assaggio!

 

Promozione valida nei punti vendita di Solbiate Arno e Buguggiate e fino ad esaurimento prodotto.

 


Ha carni compatte e molto saporite, ideali per preparare una ricca zuppa di pesce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[accordion title=”Scorfano Pescato”]
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Caratteristiche

Lo scorfano è un pesce apprezzato per le sue carni compatte e particolarmente saporite. Vive nei fondali rocciosi tra i 20 e i 200 metri di profondità. È un pesce mimetico, che si nasconde tra gli scogli per tendere agguati alle sue prede. Ha un colore generalmente rosso vivo, con macchie più scure. Il corpo è robusto e piuttosto tozzo, con un muso di grandi dimensioni, l’inconfondibile cresta e spine pronunciate lungo il dorso.

Scorfano pescato TIGROS, prodotto d’eccellenza

Lo scorfano selezionato da TIGROS viene pescato direttamente in mare aperto e subito consegnato nelle nostre pescherie. La zona di pesca varia durante l’anno in base alla disponibilità: le principali aree di riferimento sono il bacino del Mediterraneo e l’Oceano Atlantico. La freschezza del nostro scorfano è garantita dal tipo di trasporto che avviene alla temperatura del ghiaccio in fusione, ossia a zero gradi e ricoperto dal ghiaccio. Si tratta di pesce “selvaggio”, non allevato, ma nato e cresciuto in mare, libero di nuotare lungo i fondali nutrendosi di piccoli pesci, molluschi e invertebrati. La sua alimentazione ricca e varia, unita alla possibilità di movimento, rende le sue carni particolarmente compatte, sode e saporite. Lo scorfano pescato TIGROS si riconosce per l’intenso colore rossastro, il corpo rigido e sodo con le branchie rosa-rosse, l’occhio vivo e sporgente e la pupilla non arrossata.

Pezzature proposte da TIGROS

Pezzature tra gli 500 g e 1 kg.

Come conservare

Lo scorfano pescato è un pesce molto delicato. Se non lo consumate subito dopo l’acquisto, potete conservarlo in frigorifero per un giorno all’interno di un contenitore a chiusura ermetica dopo averlo pulito e sfilettato. Trattandosi di pesce fresco, potete anche congelarlo in freezer per un massimo di 3 mesi nel classico sacchetto gelo alimentare.

Come pulire

Per prima cosa bisogna incidere il ventre con un coltello, partendo dalla testa e proseguendo fino alla coda. A questo punto estraete le interiora e sciacquate il pesce sotto l’acqua corrente, così da eliminare eventuali residui. Durante questa operazione prestate attenzione perché il dorso dello scorfano è pieno di spine appuntite. Eliminate le squame utilizzando l’attrezzo apposito o un coltello. Con una mano tenete il pesce fermo e con l’altra fate scorrere la lama del coltello o lo squamapesce dalla coda verso la testa, imprimendo una leggera pressione e ripetendo il movimento più volte. Risciacquate sotto l’acqua corrente e tagliate tutte le pinne con un paio di forbici. Se volete sfilettarlo, praticate un taglio lungo il dorso ed eseguite un’incisione vicino alla pinna caudale (quella all’altezza della coda).

Come cuocere

La ricetta classica prevede la cottura in umido o come ingrediente di squisite zuppe di pesce, come il caciucco alla livornese o la bouillabaisse, la zuppa tradizionale della Provenza. Lo scorfano può essere fatto anche al forno, al cartoccio, in padella o usato come condimento per una gustosa pasta marinara. In alcuni paesi dell’Est Europa, quali la Croazia, è molto diffusa la cottura alla brace. Con la testa e le lische si può preparare un ottimo brodetto di pesce.

Dosi per persona

200-300 g.

Il segreto in cucina

Lo scorfano ha carni bianche delicate, che si disfano facilmente in cottura. Se lo preparate in umido, all’interno di un tegame, evitate di girarlo spesso per non romperlo e spargere nel brodo le sue lische.

Curiosità

Il suo nome è diventato sinonimo di persona poco avvenente. In effetti lo scorfano non è un pesce molto piacevole a vedersi a causa dei suoi occhi particolarmente sporgenti e della testa piuttosto ingombrante. Sempre a proposito del nome, il termine con cui viene chiamato varia in base alle diverse regioni italiane. In Sicilia è capidazza, in Veneto scorpena rossa, in Sardegna cabbuni di mari.

Perché fa bene alla salute

La carne dello scorfano è molto salutare poiché ricca di proteine e diversi sali minerali (soprattutto potassio, calcio, ferro e magnesio). Si tratta di un pesce magro: contiene pochi grassi e buoni per la salute, come gli omega 3 che riducono i livelli di colesterolo nel sangue e proteggono il cuore e la circolazione.

Ricetta gustosa

Zuppa di pesce

Tempo di preparazione: 1 ora e 30 min
Tempo di cottura: 40 min
Difficoltà: media

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 scorfano,
  • 500 g di cozze,
  • 400 g di totani,
  • 400 g di seppioline,
  • 8 scampi,
  • 400 g di pelati,
  • 1 bustina di zafferano da circa 0,15 g,
  • 1 bicchiere di vino bianco,
  • ½ tazzina di cognac,
  • 3 rametti di timo,
  • 3 spicchi d’aglio,
  • olio extra vergine d’oliva,
  • sale,
  • 500 ml di acqua bollente.

 

Procedimento:

Pulite le cozze, lavate e tagliate i totani e le seppioline a tocchetti. Pulite, sfilettate lo scorfano e riducetelo in bocconcini. Sgusciate gli scampi ed eliminate il filamento nero dell’intestino. Sciacquate tutti i pesci sotto l’acqua corrente ed asciugateli, tamponandoli con della carta assorbente da cucina. Sbucciate l’aglio, scolate i pelati dal loro liquido e tagliateli a dadini. Rosolate l’aglio in una casseruola con circa cinque cucchiai d’olio ed eliminatelo quando ha raggiunto un bel colore dorato. Aggiungete totani e seppie, sfumate con il vino bianco, il cognac e fate evaporare l’alcol. A questo punto unite anche i pelati, lo zafferano ed il timo. Salate e aggiungete circa mezzo litro di acqua, possibilmente bollente. Fate cuocere la zuppa per 30 minuti circa. Trascorso questo tempo, aggiungete anche i bocconcini di scorfano e dopo altri 5-6 minuti gli scampi e le cozze. Proseguite la cottura con la pentola coperta per altri 5-6 minuti, prima di servire la zuppa, ma solo dopo aver eliminato il timo.

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